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Illuminazione pubblica, Hera: il Tar annulla il provvedimento comunale

Citelum ha chiesto al Tribunale amministrativo regionale di annullare la delibera di giunta comunale

Attualità Rimini | 17:05 - 31 Gennaio 2023 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Avanza a vario titolo l'offensiva a suon di carte bollate di Citelum Italia, secondo operatore in Italia nel settore dell'illuminazione pubblica, contro i contratti sottoscritti dai Comuni con il gruppo Hera, per quanto riguarda il servizio "luce" nelle città. Dopo la vittoria al Tar di Bologna sul caso di Modena, il cui Comune si è detto subito intenzionato a un ricorso al Consiglio di Stato dopo il primo round perso, in queste ore tocca a Rimini. Contro Palazzo Garampi e Hera Luce, Citelum ha chiesto al Tribunale amministrativo regionale di annullare la delibera di giunta comunale (la 103 del 22 marzo 2022, quella che assegnò il servizio alla società di Hera su un totale di quattro proposte ricevute) centrata sulla proposta di project financing per la concessione del servizio in questione. Il Tar, con sentenza pubblicata ieri, ha accolto e annullato il provvedimento comunale (con integrale compensazione delle spese di lite tra le parti). In sostanza, i giudici ritengono che si sia proceduto "senza tenere conto della possibilità che altre proposte progettuali, ove attentamente valutate, avrebbero potuto essere ritenute più rispondenti all'interesse pubblico, seppure basate su altri criteri". Il Comune, nelle sue carte, aveva puntualizzato invece che "la proposta di Hera Luce srl risulta essere quella che presenta una dimensione di investimenti più estesa e puntuale ed indicatori di performance economico-finanziaria (Value for Money) migliori. Pertanto non si è ritenuto di procedere con ulteriori approfondimenti delle altre proposte pervenute". Oltretutto, come da memoria depositata da Hera lo scorso novembre, nel capitolo 'concorrenza' è emerso tra l'altro come in realtà soltanto Hera Luce ed Enel-X siano state invitate ad aggiornare le rispettive proposte, ma non anche gli altri concorrenti, Citelum e gruppo Sgr.

(DIRE)

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