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Cinema, al Tiberio di Rimini la storia di Anton Cechov

Dal 26 al 29 gennaio in programma in prima visione

Eventi Rimini | 11:46 - 24 Gennaio 2023 Una scena del film Una scena del film.

Al Cinema Tiberio di Rimini dal 26 al 29 gennaio è in programma, in prima visione, il film Anton Cechov di Réne Féret con Nicolas Giraud, Lolita Chammah, Robinson Stévenin, Jacques Bonnaffé e Jenna Thiam.
Estate 1890, l'intera famiglia Čechov è sostenuta da Anton, umile medico che per integrare il suo reddito, scrive storie per giornali e riviste. Quando Grigorovitch e Souvoirine, due tra gli scrittori e gli editori più famosi della Russia, si fermano a casa sua, si accorgono dell'impressionante talento di Anton. Questo incontro apre le porte del successo a Čechov, che arriva perfino a conquistare l'ammirazione di Tolstoj. Ma quando suo fratello muore di tubercolosi, l'uomo pieno di rimorsi, decide di fuggire dalla notorietà per scrivere della società depravata in cui vive. Il suo viaggio ispirerà alcune delle sue opere più brillanti e famose. Finalmente distribuita in Italia questa originale biografia sentimentale, diretta dal regista scomparso nel 2015 (è l'ultimo film da lui realizzato prima della morte), di uno di più grandi geni della letteratura mondiale, resa indimenticabile da un cast perfetto e da un'ambientazione accurata che rievoca il fascino della Russia del XIX secolo.
Proiezioni giovedì 26 gennaio ore 21 (proiezione in versione originale francese con sottotitoli in italiano), venerdì 27 gennaio ore 21, sabato 28 gennaio ore 17 ed ore 21, domenica 29 gennaio ore 19 ed ore 21. Biglietti € 7 interi, € 6 ridotti, € 5 ridotti Tiberio Club.
 
Domenica 29 gennaio alle ore 17 (biglietti € 7 interi, € 6 ridotti, € 5 ridotti Tiberio Club) viene recuperata una delle proiezioni annullate di domenica 22 gennaio del film La Ligne – La linea invisibile di Ursula Meier con Stéphanie Blanchoud e Valeria Bruni Tedeschi: Margaret ha sulle spalle un'ingiunzione restrittiva di tre mesi per aver picchiato sua madre. Ma i 100 metri che ora la separano dalla sua casa non fanno che esacerbare il suo desiderio di avvicinarsi alla sua famiglia.  

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