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Cattolica, al Salone Snaporaz Antigone incontra Pasolini

Nello spettacolo 'Quella voce nella caverna' della Compagnia Exit

Eventi Cattolica | 12:29 - 21 Gennaio 2023 Cattolica, al Salone Snaporaz Antigone incontra Pasolini


Il Salone Snaporaz martedì 24 gennaio (ore 21, posto unico euro 10) ospita Quella voce nella caverna della Compagnia Exit.  

Quella voce nella caverna è la distorsione della realtà, o meglio, di ciò che è giusto o sbagliato, è la  voce che non ci fa vedere oltre. In quella caverna ci sarà Antigone che avrà però un insolito alleato,  Pierpaolo Pasolini. Come si incontreranno? Riletto in chiave contemporanea questo spettacolo racconta degli ultimi, ma anche di chi oltre ogni ostacolo non rinuncia mai ad un atto di coraggio. 

Partendo dalla storia della protagonista, Antigone, ormai simbolo da sempre di chi si schiera dalla parte dei diritti, ambientata in una fabbrica degli anni '70, questo straordinario incontro con Pasolini porterà alla luce molti temi sociali. Operai, classi e affetti personali saranno ciò che lega i due personaggi in una caverna che diventa, come per Platone, l'inganno della realtà. Uno spettacolo che parla di donne, ma anche di determinazione e scelte spesso dettate dal cuore e dagli affetti. Una storia di coraggio, di vita e di morte, di lotta contro il potere. Un inno ad una rivoluzione necessaria in nome di una giustizia che non sia quella dettata dal denaro ma la giustizia che vede tutti, che porta equità e non soprusi. 

Per la Compagnia Exit questo percorso si intreccia anche con le tante storie di vita dalle quali prendere ispirazione. Oggi continuano ad esserci gli ultimi degli ultimi. Sicuramente c'è una comunità da ricostruire partendo dal basso, ed è proprio in queste riflessioni che il teatro si fa portavoce di significati più ampi, si fa motore di idee e valori importanti e, senza cadere in categorie ed etichette, diventa ogni volta teatro sociale, civile, etico, di comunità. 

Antigone è la storia che si ripete e della quale l'uomo continua a non avere memoria. 

L'appuntamento rientra in In viaggio, dall'io al noi, una delle iniziative realizzate nell'ambito del progetto Teatro e salute mentale promosso dalla Regione Emilia-Romagna - Assessorato politiche per la salute e Assessorato alla cultura e paesaggio e dai Dipartimenti di salute mentale di Bologna, Cesena, Forlì, Imola, Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini. Scopo del progetto è l'incontro fra l'arte teatrale, la lotta al pregiudizio, la percezione sociale della malattia mentale e la ricerca di innovazione nel campo della riabilitazione e dell'inclusione sociale.

Il coordinamento del progetto è affidato all'Istituzione Gian Franco Minguzzi e all'associazione di promozione sociale Arte e Salute in collaborazione con ASVO-VOLABO Centro Servizi per il Volontariato di Bologna, le Università di Bologna e di Ferrara e vede la collaborazione di numerosi teatri e compagnie della regione.

Per la stagione 2022/2023 sono 14 gli spettacoli - undici le compagnie coinvolte - inclusi nei cartelloni dei maggiori teatri della regione grazie alla collaborazione con ATER Fondazione - Circuito Multidisciplinare dell'Emilia-Romagna e la gestione organizzativa del Centro Diego Fabbri di Forlì. 

Il prossimo appuntamento con la stagione teatrale di Cattolica è giovedì 2 febbraio con lo spettacolo di danza Wabi-Sabi/Reva con protagonista Sofia Nappi, coreografa e danzatrice che si è esibita in tutto il mondo e che a Cattolica porta due differenti pièce per interrogare le nostre vite.


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