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Lotta alla processionaria: 120 alberi trattati a Santarcangelo. Nuove piantumazioni in arrivo

In via Garibaldi l’aiuola realizzata grazie alla donazione della Banca del Tempo

Attualità Santarcangelo di Romagna | 13:48 - 19 Gennaio 2023 Foto di repertorio Foto di repertorio.

È partita nei giorni scorsi a Santarcangelo di Romagna la campagna per la lotta alla processionaria dei pini e dei cedri, con il trattamento endoterapico di 121 alberi pubblici. I tecnici Anthea hanno infatti somministrato prodotti fitosanitari che consentiranno l’immunità alle piante del Centro sportivo (via della Resistenza e Trasversale Marecchia), in diverse zone della frazione di San Vito, nelle scuole Ricci, Drago, Franchini, Saffi e alla sede della Cet a San Michele.

Il trattamento è una misura di prevenzione che impedisce il formarsi di uova e – in primavera – dei bruchi, particolarmente pericolosi per persone e animali domestici: i peli degli insetti contengono infatti sostanze urticanti con azione necrotica. Al fine di rendere più incisiva la lotta alla processionaria, i proprietari di alberi soggetti a tali infestazioni sono invitati a effettuare i trattamenti preventivi o a rimuovere manualmente i nidi che compaiono nel corso della primavera. Il periodo ideale per i trattamenti endoterapici è quello compreso fra dicembre e gennaio – quando la linfa delle alberature è meno fluida – mentre dal mese di febbraio i privati sono tenuti a rimuovere meccanicamente gli eventuali nidi, avvalendosi di imprese specializzate, tagliando i rami infestati e smaltendo correttamente i rifiuti.

Chiunque riscontrasse la presenza di nidi o larve può comunque segnalarlo allo Sportello al Cittadino. Per maggiori informazioni è inoltre possibile consultare la scheda dedicata sul sito internet del Comune: www.comune.santarcangelo.rn.it/servizi/ambiente/disinfestazione/processionaria-del-pino-come-combatterla.

Sempre rispetto al verde pubblico, nelle scorse settimane è iniziata anche l’attività di nuove piantumazioni: una quarantina tra piante e arbusti collocati in parchi e aiuole del Capoluogo, nelle frazioni di San Martino dei Mulini e Sant’Ermete.
“Tra queste nuove piantumazioni, l’aiuola realizzata in via Garibaldi con gli arbusti ornamentali di mirto crespo, penniseto e gaura – afferma la vice sindaca e assessora all’Ambiente, Pamela Fussi – è stata finanziata grazie a una donazione della Banca del Tempo, che ringrazio a nome dell’Amministrazione comunale per la generosità dimostrata”.

“Di fronte a uno sforzo per la cura del verde pubblico, è altrettanto necessario un impegno collettivo che passa anche dai proprietari dei terreni privati per evitare situazioni di pericolo, danni a persone o veicoli. Anche per garantire la salute delle stesse piante invito tutti i cittadini a prendersi cura dei propri spazi verdi, provvedere alla potatura e ai dovuti trattamenti dei propri alberi e arbusti nonché alla manutenzione dei fossi di scolo. In particolare – conclude la vice sindaca Fussi – per garantire la sicurezza e incolumità dei passanti è necessario mantenere ben potati siepi e arbusti che sporgono dalle recinzioni”.

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