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Poggio Torriana, al via la seconda parte della rassegna teatrale "Mentre Vivevo"

Il programma: dal teatro alla poesia, passando per la musica

Eventi Poggio Torriana | 13:20 - 16 Gennaio 2023 Menoventi (foto di P.Cortesi) Menoventi (foto di P.Cortesi).

Dopo gli appuntamenti che si sono tenuti tra ottobre e dicembre, arriva la seconda parte di Mentre Vivevo, rassegna di teatro e arti del contemporaneo, curata da quotidianacom con il sostegno del Comune di Poggio Torriana e ospitata nella Sala Teatro (via Costa del Macello 10, Poggio Torriana).

Il programma continuerà fino al 2 aprile 2023 con proposte che spaziano dal teatro alla poesia, passando per la musica, con un'attenzione ad alcune giornate in particolare come quella della Memoria e quella dedicata alla poesia.


La Giornata della Memoria sarà celebrata dalla rassegna Mentre Vivevo domenica 29 gennaio con il reading teatrale Lei conosce Arpad Weisz? della compagnia Menoventi. Tratta da Dallo scudetto ad Auschwitz di Matteo Marani, la storia di Arpad Weisz è urticante e meravigliosa, in essa convivono l'entusiasmo per un allenatore che ha rivoluzionato "Il giuoco del calcio" e il fastidio destato dal contegno degli italiani e degli europei di fronte allo strisciante antisemitismo che stava ammorbando il continente. Al centro di questo assedio emotivo troviamo una famiglia in fuga, due bambini braccati, rigettati dalla scuola, privati di una lingua, separati dagli amici.


Spazio alla musica domenica 12 febbraio con il concerto di Crista dal titolo Vivo come mi pare. Una cantautrice rock irriverente, una romagnola che non ha problemi a chiamare le cose con il loro nome, mettendo in musica pensieri e parole di una donna libera. Il suo stile miscela influenze rock e punk senza dimenticarsi del glorioso passato melodico della canzone italiana, i suoi testi semplici e allo stesso modo pungenti possono definirsi una sorta di pop d'autore che si slaccia completamente dalle linee guida della moda del momento. Opening act della cantautrice Elisa Genghini.


Domenica 26 febbraio sul palco della Sala Teatro tornano I Sacchi di Sabbia con lo spettacolo Dialoghi degli dei realizzato insieme a Massimiliano Civica. In scena Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano, Giulia Solano. Scritti da Luciano di Samosata nel II secolo dopo Cristo, questi Dialoghi si presentano come una raccolta di aneddoti e indiscrezioni su vizi e trasgressioni degli abitanti dell'Olimpo. In questo allestimento gli dei sono atterrati in una classe di un ginnasio, diventando oggetto concreto delle spietate interrogazioni con cui un'austera insegnante tormenta due suoi allievi.


Appuntamento rivolto ai ragazzi (e non solo) quello di domenica 12 marzoTeatro Rebis presenta Voce del verbo alveare. Piccolo dialogo fra la Natura e un'attrice curiosa, di e con Meri Bracalente.

Cosa accadrebbe se le api arrivassero veramente a estinguersi? Se quasi tutti ormai sanno a quali catastrofiche conseguenze andremmo incontro perdendo le api, come è possibile che queste siano tuttavia in pericolo? Forse, sapere non basta... Lo spettacolo si rivolge all'infanzia presente del bambino e a quella remota dell'adulto, insieme. Tratta di scienza e arte, insieme. È divertente e commovente, insieme.


In occasione della Giornata internazionale della poesia, domenica 19 marzoAnnalisa Teodorani e Paola Vannoni presenteranno Sulla vita che non so: un reading, un dialogo tra una voce poetica e una voce logica, tra il dolore inspiegabile e la consolazione decifrabile, tra la metafora surreale e il sillogismo che premette, annette e ammette. Un discorso anomalo, non conforme per mandare a effetto un proposito.


Chiude la rassegna domenica 2 aprile Teatrino Giullare con il pluripremiato Finale di partita di Samuel Beckett. Una partita a scacchi tra attori-giocatori che muovono le pedine e pedine-personaggi che muovono una delle storie più significative ed enigmatiche della drammaturgia del Novecento. La rappresentazione è una sinfonia di mosse e contromosse, botte e risposte, pause, riflessioni, sospiri, rinunce. In questo Finale di partita il capolavoro di Beckett è visto attraverso le possibilità di movimento di due pedine da scacchi e la tensione e la partecipazione dei due giocatori.

 

Tutti gli appuntamenti della domenica sono alle ore 17.30, salvo quello del 12 marzo che sarà alle ore 15.30.


Info e prenotazioni: 327 119 2652 (anche Whatsapp).

 

Ingresso alla rassegna

intero € 10

ridotto (over 65 e under 26) € 8

Al termine piccolo ristoro

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