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Rimini, 'Anatomia' la residenza artistica per il festival 'Voci dell'Anima'

Il progetto prenderà il via nel mese di gennaio e si concluderà a settembre 2023 con la realizzazione di uno spettacolo teatrale prodotto dal Teatro della Centena

Attualità Rimini | 10:53 - 16 Gennaio 2023 Immagine di repertorio Immagine di repertorio.

Anatomia è il nome della nuova iniziativa voluta dalla direzione del Festival Le Voci dell’Anima che, a partire da due dei dei laboratori di formazione organizzati durante l’ultima edizione della rassegna So tutto io, intitolati Presente e Cuor-i-ncisi, il primo condotto da Stefano Mereu e Marianna Bianchetti, il secondo da Antonio Grimaldi, ha voluto dar vita assieme ai formatori a una residenza artistica di creazione e formazione più ampia e articolata. 



Il progetto prenderà il via nel mese di gennaio e si concluderà a settembre 2023 con la realizzazione di uno spettacolo teatrale prodotto dal Teatro della Centena, che debutterà nella serata finale del Festival Voci dell’Anima 2023 “Per assenza esisto, per amore, per follia”.



Si tratta di una proposta formativa che deriva anche dai riscontri positivi ottenuti con i laboratori organizzati durante l’edizione 2022 del festival, che hanno registrato numerose adesioni e richieste da parte dei partecipanti di poter proseguire con la formazione anche oltre le date previste all’interno della rassegna. Anche la qualità del lavoro svolto e la grande simbiosi nei gruppi che si sono venuti a formare hanno contribuito a fare maturare la consapevolezza che fosse opportuno formulare un percorso professionale più duraturo.



Obbiettivi della residenza artistica 

Il Festival Voci dell’Anima è da sempre un contenitore innovativo delle arti sceniche e, fin dalla nascita, ha sempre avuto lo scopo di proporre al proprio pubblico una programmazione che fosse unica e sempre originale. Con la realizzazione di questa residenza artistica si vuole uscire dai confini fisici e temporali del Festival e coinvolgere la comunità anche nel lungo periodo, in maniera attiva e costruttiva.



Inoltre, offrire ai Riminesi, e non solo, una proposta culturale di qualità rappresenta da sempre uno dei principali scopi del Teatro della Centena, che con questo percorso desidera mettere a disposizione della comunità una fitta rete di relazioni e collaborazioni con artisti di fama nazionale sviluppate negli anni, attraverso la realizzazione di percorsi di alta formazione che si sviluppino durante un arco temporale più ampio e in luoghi di interesse culturale all’interno della città di Rimini.



Tra gli altri obiettivi vi è anche quello di offrire ai partecipanti un percorso di alta formazione teatrale che consenta ad ognuno di migliorare le proprie competenze e conoscenze sul mestiere dell’attore e, attraverso la promozione della residenza artistica, coinvolgere persone che hanno il desiderio di cimentarsi nella creazione e realizzazione di uno spettacolo teatrale.

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