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Calcio RSM, La Fiorita campione d’inverno

Pareggio a nervi tesi tra Cosmos e Tre Fiori. Il Tre Penne piega il Faetano

Sport Repubblica San Marino | 19:36 - 15 Gennaio 2023 Calcio RSM, La Fiorita campione d’inverno

Vince solo il Tre Penne nel quintetto in corsa per lo scudetto di San Marino, che si aggiorna al giro di boa con La Fiorita campione d’inverno senza giocare (i detentori del titolo osservavano il turno di riposo). Termina infatti in parità il big match tra Cosmos e Tre Fiori, agonisticamente carico com’era lecito immaginarsi. Sul versante opposto della classifica, occasione persa per il Murata che – avanti 2-0 sul Domagnano – si fa raggiungere dai Lupi, vedendo sfumare un successo che avrebbe dimezzato il ritardo dal terzultimo posto.

In un primo tempo in cui è il Domagnano a farsi preferire è il Murata a colpire. Merito di Raul Ura, che sfrutta una volata con palla a rimorchio di Gaiani per piegare Colonna. In precedenza, Giallorossi pericolosi su punizione con Ferraro e sulla volée di Zonzini. A metà frazione una colossale opportunità per parte, con Nanni protagonista su entrambi i lati del campo. In primis nel salvare il tap-in a porta vuota di Comuniello, che poi colpisce in pieno Colonna con un piede dietro la linea ma le mani fuori dalla porta – secondo Morisco. Dalle proteste del Murata al palo di Bacchiocchi, che si inserisce alla grande sul traversone chirurgico di Nanni. Prima della mezz’ora Angelini ruba palla a Vitaioli e serve Fedeli, bravo ad aggirare Grieco col piede perno – salvo doversi arrendere al grande riflesso di Terenzi. Non da meno Colonna, che sul fronte opposto prolunga sulla traversale il mortifero mancino da fuori di Gaiani. Prima dell’intervallo – come si diceva – la rete di Ura, liberato al limite da Gaiani: destro non angolato, ma che sorprende Colonna. Che, se nell’occasione non è sembrato impeccabile, non ha responsabilità quando, al 48’, Jacopo Semprini bagna il suo debutto assoluto nel calcio sammarinese con una bordata all’incrocio dei pali che vale il raddoppio del Murata. Proprio quando tutto sembrava volgere a favore di Ura e compagni, la legge dell’ex taglia le gambe al club di Città. Ad applicarla sono Cangini e Fedeli: sulla punizione del primo, la deviazione di Gega alza la parabola che diventa imprendibile per Terenzi. Il Murata sbatte su Colonna con Ura, mentre al 79’ – sempre da palla inattiva – il Domagnano ristabilisce la parità. Il solito Cangini, al debutto nella sua seconda avventura in giallorossa, pesca la zuccata di Fedeli che sbuca tra Costantini e Gega per indirizzare all’incrocio dei pali. E se il finale recita un 2-2 è anche perché Babboni, altro ex giocatore del Murata, arriva con un pizzico in ritardo sul traversone radente che avrebbe potuto portare la vittoria ai ragazzi di Amadori nel corso del quinto minuto di recupero.

Pronostico rispettato per il Tre Penne, che supera il Faetano con un gol per tempo. Avanti al 18’ gli uomini di Ceci, che passano in vantaggio sull’asse Vandi-Badalassi. La punta attacca la profondità al momento giusto, difendendosi dal tentativo di intervento di Della Valle per poi infilare da breve distanza Porcellini. Prima rete nel 2023 per il capocannoniere del Tre Penne, che sale a quota 7 centri – distante un solo gol dai migliori realizzatori.

A Domagnano è quasi un monologo biancazzurro, che il Faetano cerca di spezzare in gran stile: sugli sviluppi di un fallo laterale, Composto si coordina per la grande rovesciata che spacca la traversa. Nella ripresa il Tre Penne sfiora il raddoppio in avvio con Gai, trovandolo poi – con la complicità di Porcellini – nel corso del secondo minuto di gioco. Il traversone troppo abbondante di Righini pesca fuori posizione l’estremo avversario che non può evitare il 2-0. Il Faetano si riversa in avanti nel tentativo di riaprire la contesa, ma i ragazzi di Girolomoni difettano di precisione. Sul fronte opposto il duo Vandi-Badalassi confeziona anche l’occasione per il tris, ma il bomber sfiora solamente il montante. Nell’ultima mezz’ora ci provando anche Dormi e Battistini, murati da un provvidenziale e coraggioso Porcellini. Giornata positiva, l’ultima di andata, per le ambizioni del Tre Penne: i vicecampioni di San Marino, infatti, agganciano il Tre Fiori, accorciando su Cosmos e La Fiorita – quest’ultima in testa dopo la giornata di riposo, con due punti di vantaggio su Badalassi e compagni.

Termina infatti in parità la sfida di Montecchio che, per quel che vale, consegna a La Fiorita il titolo di campione d’inverno. Gara non adatta ai deboli di cuore, quella tra Cosmos e Tre Fiori, che si sblocca in apertura con l’ottavo gol in campionato di Prandelli. L’esperto attaccante sfrutta il lavoro in corsia di Zulli e Palazzi, trasformando in oro il traversone del difensore sammarinese: in ritardo De Lucia e Grani, Prandelli può inzuccare all’incrocio lasciando Semprini di sasso. A metà frazione la punta centrale ha anche la palla del raddoppio, ma colpisce sporco un rigore in movimento su preciso assist di Guidi. Tra i due tentativi, quello di Grani che – di testa sugli sviluppi di un corner – non trova la porta. Di ben altra sostanza l’occasione costruita da Guidi al 33’. L’ala gialloverde si fionda su un pallone vagante in area, per girare col destro di poco sopra la traversa. In chiusura di frazione si sporca i guantoni Simoncini, determinante sul tiro-cross di Gjurchinoski – liberato da una bella giocata sulla trequarti di Adami Martins. Si cambia campo con il Cosmos avanti di misura ed un Tre Fiori alla ricerca di maggior concretezza davanti: per questo Selva inserisce Bernardi, a completare il tridente pesante con Gjurchinoski e Goh – al debutto nel campionato sammarinese, dopo l’esaltante esperienza europea. Esordio che lo vedrà entrare nel tabellino, ma nella colonna sbagliata: al 69’ infatti, Simoncini gli nega il gol del pareggio. Nel finale il Cosmos arretra fin troppo il proprio baricentro, permettendo agli uomini di Selva di mettere le tende nella trequarti. La zuccata di Bernardi è un campanello d’allarme per la porta di Aldo Simoncini, monumentale all’86’ sull’imbucata di Gjurchinoski per Goh. Un attimo prima del 90’, gli sforzi del Tre Fiori vengono premiati: De Lucia si libera sul primo palo, sfruttando un contatto fortuito tra Palazzi e Loiodice, per girare sulla base del palo il corner di Gjurchinoski. Impatto perfetto, che vale il punto dell’1-1 e un finale a dir poco pepato. Nel terzo dei cinque minuti di recupero, Gjurchinoski si lancia in profondità per incrociare col destro – neutralizzato nuovamente da un grande Simoncini, tra i migliori in campo quest’oggi. A rovinare un incontro piacevole ed emozionante, l’accenno di rissa che ha coinvolto giocatori e panchine – il tutto con Zulli a terra, necessitante di assistenza medica. Animi accesi per un fallo da tergo ed un successivo pallone lanciato in campo dalla panchina del Cosmos. A farne le spese i più agitati delle due squadre, vale a dire Goh e Di Maio, destinatari di due rossi diretti. È l’ultimo episodio, certo non indimenticabile, di una bellissima sfida che mantiene inalterati i rapporti di forza in vetta alla classifica – dove regna un grandissimo equilibrio. Cinque squadre in quattro punti, al termine del girone d’andata del primo campionato sammarinese che finirà nella bacheca della prima classificata al termine della regular season. Le premesse per divertirsi fino alla trentesima ed ultima giornata del torneo ci sono davvero tutte.


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