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Mercati finanziari: quali previsioni per il 2023? Il punto degli analisti

Bisogna sempre essere capaci di leggere il mercato in maniera dinamica

Attualità Nazionale | 08:51 - 02 Gennaio 2023 Immagine di repertorio Immagine di repertorio.

Un investitore professionista è capace di tenersi in equilibrio costante tra due approcci
diametralmente opposti. Da una parte la necessità di attenersi a una strategia finanziaria:
quel piano operativo che viene realizzato a partire dalle proprie personalissime
caratteristiche. I trader tengono conto della propria esperienza e del proprio budget, ma
anche del tempo che dedicano alle negoziazioni e del tipo di risultato che puntano a
raggiungere. Questi ed altri elementi permettono loro di fissare una strategia finanziaria: una sorta di canovaccio, che permetterà loro di conoscere in anticipo quale genere di operazioni è più o meno in linea con i propri obiettivi.

Parallelamente però bisogna sempre essere capaci di leggere il mercato in maniera
dinamica
: di rimanere aggiornato sulle ultime novità, ma anche di riuscire a interpretare
correttamente i fattori che potrebbero avere una ripercussione (tanto positiva, quanto
negativa) sugli asset a cui si è maggiormente interessati. Per questo motivo, capire in che
cosa investire nel 2023
è importante al fine di sfruttare al meglio le opportunità offerte dai mercati finanziari.

Come funzionano i segnali di trading

I segnali di trading sono delle previsioni finanziarie che possono venire realizzate tanto da esseri umani, quanto da programmi, intelligenze artificiali e/o algoritmi. In entrambi i casi si tratta di uno studio che tiene conto di molteplici elementi. L’obiettivo è quello che trarre indicazioni dall’andamento passato di un asset o di un mercato, in modo tale da potere sviluppare ipotesi plausibili sulla sua quotazione futura.

A seconda del taglio che si dà ai segnali di trading, la previsione finanziaria può riguardare il breve, il medio o il lungo periodo. Ma c’è dell’altro. In certi casi infatti i segnali di trading sono figli anche di un’attività giornalistica o addirittura investigativa. Si pensi, in tal senso, alle previsioni finanziarie sulle azioni, che spesso nascono da una consultazione dettagliata dei bilanci delle società quotate in Borsa. Questo vuol dire trarre indicazioni sui profitti, sui margini e su eventuali posizioni debitorie. Senza mai perdere di vista tutte le informazioni che permettono di posizionare l’azienda e l’azione in questione nel mercato, relazionandola per lo meno ai suoi competitor principali.

Su quali asset investire nel 2023

L’incrocio dei risultati ottenuti dai segnali di trading più diffusi e apprezzati a livello
internazionale permette di trarre indicazioni sui mercati e sugli asset che potrebbero
garantire un maggiore rendimento nel 2023. Da questo punto di vista l’impressione generale è che gli investimenti di Social Trading e quelli di Stalking Crypto siano da tenere in forte considerazione, tenendo sempre a mente il livello di difficoltà e rischio che caratterizza questo genere di operazioni.

Restando in ambito strumenti finanziari c’è grande attenzione sui CFD, ovvero i Contratti Per Differenza: soluzioni che permettono ai trader di scommettere sul valore di un asset, evitando però di doverlo acquistare in via diretta. Se si parla di mercati invece i fari sono puntati innanzitutto sul Forex, ovvero sul mercato di valute più grande e più ricco del mondo. Per avere un’idea della portata del Foreign Exchange Market, basterà considerare che ogni giorno, al suo interno, viene calcolata una compravendita media di più di 4.000 miliardi di dollari. Per non parlare poi del fatto che il Forex, letteralmente, non dorme mai. Gli investitori infatti possono effettuare operazioni al suo interno 7 giorni su 7 e 24 ore su 24.

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