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Madre in carcere, neonata di due mesi lasciata dal nonno agli uffici dell'Ausl

È uno dei tanti casi di 'bimbi fantasma' che, non avendo una documentazione certificata, di fatto non esistono per lo Stato italiano 

Attualità Rimini | 17:13 - 29 Dicembre 2022 Archivio Archivio.



Una neonata di due mesi è stata lasciata dal nonno materno negli uffici dei servizi sociali dell'Ausl di Rimini: non ha un certificato di nascita, né è presente nello stato di famiglia dei genitori. Quello della neonata giunta in Romagna è uno dei tanti casi di 'bimbi fantasma' che, non avendo una documentazione certificata, di fatto non esistono per lo Stato italiano. 

La storia della bimba inizia due mesi fa in un ospedale francese, dal quale la mamma esce senza dimissioni ufficiali e senza un certificato di nascita. La donna, una volta in Italia, si costituisce all'autorità giudiziaria per vecchi reati e al momento è detenuta nel carcere di Forlì. La bambina viene quindi lasciata con una sorellina di 14 mesi alle cure dei nonni materni mentre altri tre figli avrebbero già lasciato l'Italia con il padre che, al momento, risulta irrintracciabile. La neonata è stata affidata alla comunità Papa Giovanni XXIII. 

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