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Finanziaria del Governo nel mirino della sindaca Parma: 'tagli alla sanità e no sostegno ai Comuni'

La prima cittadina di Santarcangelo: 'Il Governo ammicca anche agli evasori fiscali'

Attualità Santarcangelo di Romagna | 14:08 - 29 Dicembre 2022 La sindaca di Santarcangelo Alice Parma La sindaca di Santarcangelo Alice Parma.


Anche da Santarcangelo, dalla sindaca Pd Alice Parma, arrivano critiche alla finanziaria del Governo. Evidenziando tre punti che avranno un impatto reale e negativo sulla vita dei cittadini: "taglia la sanità, non sostiene gli Enti locali, a partire dai Comuni (quelli, per chi non lo sapesse, che mandano avanti scuole, servizi sociali, strade, turismo, iniziative culturali), ammicca agli evasori fiscali con il rischio di aprire una voragine nei conti pubblici nel breve e nel medio periodo e soprattutto di convincere anche i più ligi e i più onesti che le tasse è meglio non pagarle, tanto poi con un condono tombale finisce tutti a tarallucci e vino e paga Pantalone, e cioè i soliti noti".

Parma critica la bocciatura degli emendamenti pensati per il sostegno degli enti locali, in particolare quelli fondamentali per gestire "l'enorme partita del Pnrr e anche l'attività ordinaria". "Ma la sorpresa più amara - incalza Alice Parma - riguarda senza dubbio la sanità, per la quale assistiamo ancora una volta alla scelta folle di diminuire i finanziamenti". La sindaca clementina evidenzia la "mancanza cronica di personale che nel caso dei Pronto Soccorso assume proporzioni catastrofiche", fatto che rende ingiustificabile "l'arretramento in materia di finanziamenti pubblici alla sanità".

Nel territorio riminese, inoltre, la riorganizzazione del servizio 118, decisa dalla direzione dell'Ausl Romagna, ha suscitato perplessità: in merito, la sindaca ha raccolto "diverse voci emerse nel dibattito per portarle all'attenzione del dg Carradori". Dalle critiche al governo all'invito ad Ausl Romagna per un  "confronto serio nelle sedi opportune, nonostante le grandi difficoltà di questo momento storico", perché "diversamente da quanto mostrato dal Governo con la sua prima finanziaria, il nostro territorio conosce il valore della sanità pubblica e continuerà a fare tutto il necessario per assicurare la continuità dei servizi e tutelare i tanti professionisti che anche in questi anni non hanno mai fatto mancare il loro contributo".




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