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Rimini, il Parco del Mare 'blindato' da 31 nuove telecamere

Alle diciannove nuove telecamere, se ne aggiungeranno altre dodici a inizio 2023

Attualità Rimini | 13:33 - 27 Dicembre 2022 L'assessore Morolli indica una delle nuove telecamere del Parco del Mare L'assessore Morolli indica una delle nuove telecamere del Parco del Mare.



Continuano gli investimenti in tema di videosorveglianza nella zona mare della città, con l’installazione di 19 nuove telecamere di ultima generazione lungo il Parco del Mare finalizzate a garantire prestazioni di presidio più efficienti e funzionali alla sicurezza pubblica. Occhi elettronici che sono già in funzione e il cui montaggio è stato completato durante le festività natalizie appena passate. Di questi, 7 sono stati ‘piantati’ nel tratto 1 del Parco del Mare – Lungomare Tintori, le altre 12, invece, nel tratto 3 (da piazza Marvelli a piazza Benedetto Croce), così da assicurare un più vasto controllo di quanto succede lungo il waterfront riminese grazie al ‘dialogo’ tra il comando della Polizia Locale, gli uffici del sistema informativo comunale e di quelli dei lavori pubblici.   

Si aggiunge in questo modo un altro tassello alla maxi operazione di potenziamento del sistema di sorveglianza locale, frutto di una partnership tra il Comune di Rimini e Lepida, con il contributo della Regione Emilia-Romagna, volta ad aumentare ed estendere il livello di sicurezza e di tutela della cittadinanza fornendo alla Polizia Locale e alle forze dell’ordine degli strumenti in più per svolgere le necessarie attività di monitoraggio e vigilanza.   

Una dotazione che sarà ulteriormente ampliata nei primi giorni di gennaio del prossimo anno con il posizionamento di altre 12 apparecchiature ad alta definizione tra il tratto 2 (da piazzale Kennedy a piazza Marvelli) e il tratto 3 del Parco del Mare.   “Una rete di occhi elettronici che ha lo scopo di incrementare il grado di sicurezza urbana e di impedire a monte eventuali episodi di vandalismo o di criminalità attraverso il meccanismo della prevenzione e attraverso la segnalazione di situazioni anomale alle forze di polizia, le quali possono contare su una diffusa copertura di impianti sofisticati e all’avanguardia - commentano Mattia Morolli, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Rimini, e Juri Magrini, assessore alla Sicurezza -. Un monitoraggio senza soluzione di continuità, attivo tutti i giorni, 24 ore su 24, per rendere più efficienti le azioni di presidio, grazie a un uso intelligente delle potenzialità offerte dal mondo della tecnologia e del digitale”.



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