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S.Giovanni in Marignano, bilancio 2023: diminuito l'indebitamento. Nuovi interventi in arrivo

Approvato il bilancio di previsione per il nuovo anno

Attualità San Giovanni in Marignano | 15:09 - 22 Dicembre 2022 Piazza Silvagni, San Giovanni in Marignano Piazza Silvagni, San Giovanni in Marignano.

Nel consiglio comunale di San Giovanni in Marignano di martedì 20 dicembre è stato approvato il Bilancio di Previsione 2023/25 con il voto favorevole della maggioranza.
“La scelta di approvare il bilancio entro il 2022-afferma congiuntamente la maggioranza- rispetta le tempistiche del TUEL, così da permettere di gestire al meglio le risorse in Bilancio già dai primi mesi del nuovo anno.
 
Il comunicato del Comune:

Il Bilancio 2023 riflette la situazione di crisi in cui versiamo a livello globale. Le emergenze che stiamo affrontando a livello nazionale e internazionale hanno dei riflessi su molteplici aspetti della nostra quotidianità: il caro bollette ha effetti a cascata per l’intera comunità. Nelle nostre scelte abbiamo dovuto tenere conto dei nuovi importi dei consumi luce e gas e potenziare di conseguenza i pertinenti capitoli di bilancio.
 
Un dato che vogliamo sottolineare, in quanto importante e sicuramente positivo, è la progressiva diminuzione dell’indebitamento del nostro Ente. L’indebitamento passa da 15.954.698 € nel 2019 a 14.448.242 nel 2023. Il debito medio per abitante passa da 1.684 nel 2019 a 1.523 nel 2023. Si tratta di un dato positivo per tutta la nostra comunità, che dimostra anche attraverso i tanti cantieri presenti in questo periodo sul nostro territorio, l’attenzione a non contrarre nuovi mutui e il contemporaneo impegno a promuovere un territorio sempre più accessibile, vivibile e funzionale per i cittadini.
 
Nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici sono state previste risorse per opere importanti per il nostro territorio: è stata prevista la realizzazione di una pista ciclabile che colleghi lo Stadio alla rotonda di Riviera Horses, così da creare un collegamento sicuro per tutti coloro che si dirigono verso lo Stadio a piedi o in bicicletta. È previsto inoltre il lavoro di rifacimento del manto in erba del campo sintetico allo Stadio per 550.000 € di fondi propri.
 
Nel Bilancio 2023 sono inoltre 3 gli interventi finanziati con fondi del PNNR:
- l’intervento di 70.000 € per efficientamento energetico e messa in sicurezza del territorio
- l’intervento di 400.000 € per la bonifica del terreno contaminato ex Metalcrom
- l’intervento di 300.000 € per l’adeguamento sismico del nido Pollicino, di cui 228.000 finanziati da fondi PNNR.
 
Resta fondamentale l’impegno a garantire i servizi alla comunità, ma anche la volontà di farsi vicini alle situazioni di criticità dando peso particolare al tema dell’inclusione, del sostegno delle fragilità e dell’impegno per promuovere il lavoro e l’autonomia.
 
Per il versante entrate non sono stati per questo previsti aumenti di tributi e sono confermate tutte le agevolazioni. Per quanto riguarda le entrate extratributarie, le tariffe per i servizi scolastici, a causa dell’incremento del costo del servizio per l’Ente legato all’inflazione e all’aumento delle utenze, hanno subito degli adeguamenti ISTAT, come anche è stato fatto per il Canone Patrimoniale. Siamo soddisfatti del lavoro svolto fino ad ora, ma consapevoli che ci sarebbe ancora tantissimo da fare e per questo avremmo bisogno del sostegno e dell’appoggio dello Stato.
 
Facciamo dunque nostre le parole di Antonio Decaro, presidente nazionale ANCI, auspicando al più presto un incontro con il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, per rappresentarle le difficoltà in cui versano i Comuni italiani, che purtroppo non vengono adeguatamente tenute in considerazione dalla legge di bilancio attualmente in discussione in Parlamento: “Le amministrazioni locali escono da un periodo terribile, in cui prima la lotta al Covid, poi i rincari causati dalla guerra in Ucraina hanno messo a durissima prova i bilanci. Non si può pensare che le difficoltà globali vengano scaricate sui territori: dalla crisi energetica ed i conseguenti costi per i Comuni, alle problematiche legate all’ormai cronica carenza di personale, tanto più grave in una fase di compilazione dei bandi PNRR, sino alle grandi questioni che attengono la tenuta della coesione sociale, a partire dalla sicurezza urbana. Serve un confronto franco e chiarificatore per permettere agli enti locali di far fronte a uno dei periodi più difficili della loro storia, di cui potrebbero pagarne le spese le nostre comunità tutte, nessuna esclusa”.
 
Ci auguriamo che questa richiesta possa essere presa in considerazione. Stiamo vivendo un momento difficilissimo per la storia dei Comun ed auspichiamo sostegno e aiuto. Restiamo sempre pronti e disponibili ad adeguare il nostro Bilancio alle varie evoluzioni che si verificheranno.”

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