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Lascia l'amante e torna dalla compagna, lei si vendica sui social: "Sei una cornuta"

A processo una 39enne per atti persecutori e diffamazione aggravata

Cronaca Rimini | 17:39 - 19 Dicembre 2022 Archivio Archivio.


Una 39enne russa è a processo per atti persecutori e diffamazione aggravata nei confronti di una 52enne riminese, per una vicenda che ha le sue radici nel dicembre 2016. La vittima dello stalking ebbe uno screzio con il proprio compagno. Quest'ultimo conobbe la 39enne e con lei avrebbe avuto un rapporto sessuale. Una relazione fugace conclusasi immediatamente, con l'uomo ritornato dalla compagna, ricomposti di dissidi che avevano avuto come conseguenza il litigio precedente. Ma quel punto a entrare in scena fu l'imputata, che iniziò a perseguitare la 52enne attraverso i social, dandole prima della cornuta, poi passando ad accuse più pesanti, compresa quella di prostitutirsi. Messaggi che recapitava ai contatti della donna, compresa la madre. Nel contempo la relazione tra i due cinquantenni era terminata, ma neppure questo portò alla fine degli atti di stalking, comprese le minacce di presentarsi armata di pistola sotto casa della 52enne, che ritrovò anche le sue foto su falsi profili social in cui venivano offerte prestazioni sessuali a pagamento. Neppure un ammonimento del Questore, nel 2017, aveva spinto l'imputata a desistere dai suoi comportamenti.  Il processo è stato aggiornato al 15 maggio: la vittima si è costituita parte civile, attraverso l'avvocato Luca Manfroni. 


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