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Torre Pedrera come a Londra: i canti natalizi all'esterno delle abitazioni

Prima del giro tra le vie, il coro ha fatto una piacevole sorpresa anche agli ospiti di Villa Salus

Attualità Rimini | 07:08 - 21 Dicembre 2022 Il gruppo mentre intona i canti della tradizione Il gruppo mentre intona i canti della tradizione.


di Riccardo Giannini

A Torre Pedrera è arrivato il "Christmas Caroling", la tradizione tipica dei paesi anglosassoni di riunirsi, all'esterno delle abitazioni, per intonare i canti natalizi. L'idea di "declinarli alla riminese" è nata a Eleonora Giovanardi, riminese e madre di due bambini da poco tornata a vivere a Torre Pedrera, dopo diversi anni trascorsi proprio a Londra. "La mia intenzione era quello di spingere noi genitori a prendere un momento per i nostri figli. In fondo il Natale è ritagliarsi uno spazio con i nostri bambini. E poi, oltre allo stare insieme, anche condividere un messaggio di pace".

L'idea ha trovato l'appoggio del Comitato Turistico di Torre Pedrera, che ha aiutato Eleonora a dare vita all'iniziativa, tenutasi domenica (18 dicembre), dopo tre domeniche dedicate alle prove, grazie anche alla generosità di Don Giancarlo, che ha concesso al coro gli spazi della Chiesa. Così il 18 dicembre bambini e famiglie hanno passeggiato per Torre Pedrera, fermandosi all'esterno delle abitazioni per intonare i canti della tradizione, sia in italiano che in inglese: "É stata l'occasione infatti, per i bambini, anche per cantare in inglese, visto che questa lingua si parla in tutto il mondo e nelle scuole l'orario di insegnamento dell'inglese è purtroppo limitato", evidenzia Eleonora. Ma non solo: prima del giro tra le vie, il coro è stato protagonista di una piacevole sorpresa agli ospiti di Villa Salus, portando loro la magia dei canti natalizi, ma soprattutto tanto calore umano. "Abbiamo rivisto la luce, nei loro occhi. É stato un momento molto emozionante, così come è stato molto emozionante per noi ricevere il loro biglietto di ringraziamento".

"Se ricevi queste righe è perché tu ci hai pensato, se ricevi queste righe è perché tu ci hai donato, un pensiero, un'attenzione, un oggetto, un'emozione. Se scriviamo queste righe, lo facciamo per ringraziare chi regala senza attese e ricorda a tutti quanti quale spirito farebbe assai migliore ogni paese. Grazie": queste le parole scritte nel biglietto. La giornata di festa si è conclusa al tendone della tombola organizzata dalla scuola Carla Ronci: "Abbiamo fatto la merenda, gentilmente offerta dalla rosticceria La Teglia, e quando è arrivato il sindaco ci siamo uniti tutti in un grande coro, cantando le canzoni di Natale e ci siamo scambiati gli auguri di Natale". "Un ringraziamento sentito a tutti coloro che hanno partecipato a questa iniziativa, il Comitato Turistico di Torre Pedrera, Don Giancarlo e anche il ristorante Maraviglia, che ci ha ospitato durante una delle domeniche di prova", chiosa Eleonora, che rivela il suo prossimo progetto: "Vorrei formare in pianta stabile un coro di voci bianche e fare ogni mese uno spettacolo nelle case di cura". 


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