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Riccione, don Alessio Alasia per la Tanzania: parte la raccolta fondi tutta ‘social’

Sarà possibile donare e partecipare alla missione grazie al partner Domino Experience

Attualità Riccione | 16:34 - 18 Dicembre 2022 Don Alessio, secondo da destra, durante una missione in Tanzania Don Alessio, secondo da destra, durante una missione in Tanzania.

Di Mary Cianciaruso

E’ partita sabato, con una diretta social, la campagna di raccolta fondi organizzata da don Alessio Alasia, il parroco di San Martino a Riccione. E’ un punto di riferimento per la città, sempre in prima linea con i suoi progetti di solidarietà. Non ultima la Missione Sabuko in Tanzania per cui ha lanciato un crowdfunding per sostenere le scuole del territorio. “Si tratta di un'associazione di padri missionari a cui sono legato da circa 12 anni – spiega don Alessio- nel 2010 andai a costruire “manualmente” la scuola di Karansi  e a questa associazione sono stati devoluti anche i proventi della vendita del libro che scrissi dopo l’esperienza dura del covid”.
Il progetto parte dal "don", con la complicità di Luca Dominici, amico del sacerdote e titolare dell’agenzia viaggi Domino Experience, che non solo ha organizzato il crowdfunding, ma si occuperà anche di tutti gli spostamenti, location e le pratiche.

I progetti della missione

Don Alessio è stato più volte in Tanzania, assieme ai padri missionari con cui ha lavorato per sostenere una realtà molto importante: un polo liceale dove vengono formati centinaia di giovani. “Loro studiano lì per 10 mesi all’anno, si tratta di una eccellenza – spiega il sacerdote – ma ci sono ancora delle cose da mettere in ordine. Vorremmo infatti fornire la struttura di un depuratore per avere sempre acqua potabile. In passato, grazie a mio nipote e alla sua compagna che mi hanno accompagnato, abbiamo regalato loro un forno, perché facevano il pane solo una volta a settimana in maniera rudimentale. La scuola è davvero una eccellenza e permetterà a chiunque la frequenti di potersi affermare anche all’estero, oppure di lavorare in loco per far crescere la propria terra, i propri abitanti, nell’ottica dell’autonomia” conclude.

Una solidarietà trasparente e condivisa: il viaggio in Tanzania

Per aderire basterà collegarsi ad una piattaforma su cui sarà possibile donare, avendo la certezza e la trasparenza dell’effettivo trasferimento alla causa. “Il conto destinato non è della parrocchia, ma esclusivamente dedicato alla missione” ci tiene a spiegare don Alasia. L’idea di don Alessio è stata messa in pratica grazie a Luca Dominici e il suo staff, che non solo ha creato il crowdfunding, ma curerà tutta l’organizzazione del viaggio del “don” in Tanzania per consegnare i proventi della raccolta accompagnato da chiunque vorrà condividere con lui l’emozione di toccare con mano l’emozione della missione.

Per chiunque vorrà donare QUI il link

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