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Percosse e insulti agli anziani in casa di riposo: tutti assolti in appello

Dopo l'assoluzione per un 70enne, in appello cadono le accuse per un 61enne e una 57enne

Cronaca Rimini | 07:33 - 18 Dicembre 2022 Percosse e insulti agli anziani in casa di riposo: tutti assolti in appello


Assolti in appello, dopo essere stati condannati a due anni di reclusione (pena sospesa): il verdetto riguarda due riminesi, un 61enne e una 57enne, difesi dall'avvocato Massimiliano Orrù, accusati di maltrattamenti e lesioni nei confronti degli ospiti di una casa di riposo di Montescudo Monte Colombo, luogo nel quale prestavano la propria attività come operatori.

I fatti risalevano al 2016: gli indagati erano stati accusati da alcune testimonianze di aver inflitto percosse agli ospiti della struttura, mentre le telecamere nascoste avevano evidenziato un modus operandi, da parte dei due riminesi, fatto di gesti ed espressioni volgari. Battute pesanti nei confronti degli anziani, che secondo la difesa erano sentore del malessere per un difficile ambiente di lavoro.  In primo grado gli imputati erano stati condannati a due anni, a fronte di una pena richiesta di 4, in appello il Tribunale di Bologna li ha assolti perché il fatto non sussiste.

A processo era stato assolto in primo grado, al termine del rito abbreviato, un 70enne residente in Valconca, sempre difeso da Orrù, che oltre per maltrattamenti e lesioni, era a processo per violenza sessuale. La Procura aveva chiesto condanna a 5 anni e 8 mesi, ritenendolo colpevole anche di palpeggiamenti verso un'anziana ultranovantenne, fatti ripresi dalle telecamere installate segretamente dai Carabinieri. Gesti poi non considerati molestie, ma movimenti durante la sostituzione di un pannolone.

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