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Stop alcol e droga alla guida, Rimini riceve quasi 290.000 euro per il nuovo progetto

L'obiettivo è ridurre gli incidenti stradali provocati da automobilisti sotto l'effetto di droga e alcol

Attualità Rimini | 14:05 - 15 Dicembre 2022 Un momento della conferenza stampa di presentazione Un momento della conferenza stampa di presentazione.


Entrano nel vivo tutte le attività del progetto Fermami Amico, l' iniziativa presentata dal comune di Rimini che il dipartimento delle politiche antidroga della presidenza del Consiglio dei Ministri ha finanziato con un contributo di quasi 290 mila euro,  al fine di sostenere i territori della provincia di Rimini nella promozione di azioni a contrasto e prevenzione degli incidenti stradali correlati all’uso di alcol e droga.

Risultato settimo, lo scorso agosto, nella graduatoria del bando ministeriale, il progetto “Fermami Amico” consentirà adesso di mettere in campo una serie di azioni di educazione e sensibilizzazione della cittadinanza, oltre che di implementazione dei controlli, con un’attenzione particolare alla fascia dei più giovani, i più vulnerabili. Specie per la sua ampiezza di interventi, eseguiti in maniera coordinata da diversi enti del territorio provinciale, il progetto avrà una durata annuale, ma come iniziativa educativa lo scopo è anche quello di seminare consapevolezza e senso di responsabilità, per dare risultati nel tempo.

Si tratta infatti di un ampio spettro di azioni, coordinate ma autonome tra loro, che si realizzano grazie al coinvolgimento e alle competenze professionali di partner fondamentali come Ausl Romagna e l’Università di Bologna - dipartimento di scienze statistiche. Oltre alla collaborazione dei comuni di Bellaria Igea Marina, Cattolica, Riccione, Unione di comuni Valmarecchia

Percorsi di educazione e prevenzione, come quello per il quale sono già stati coinvolti i ragazzi della V^ “T” del Liceo A. Serpieri, nell’ambito dell’alternanza Scuola-Lavoro che, coordinati dal  prof. Mauro Moscatelli hanno ideato e realizzato il logo che rappresenterà il progetto ‘Fermami Amico' per tutta la sua durata. 

Oltre all’aspetto educativo ci sono anche altre importanti azioni che si muovono contemporaneamente su più fronti. Tra queste è prevista l’intensificazione dei controlli su strada per la guida in stato di alterazione da alcol o droga, che saranno resi più efficienti anche grazie all’acquisto di un nuovo veicolo adibito ad ufficio mobile e dedicato a questi servizi. Nuovi etilometri di ultimissima generazione, alcuni dei quali affidati anche alle Polizie Locali dei Comuni partner. Il progetto vede l’avvio di azioni parallele come l’analisi dei dati con nuove strumentazioni smart e controlli mirati anche mediante l’uso del laboratorio di analisi mobile. Uno speciale laboratorio su ruote, dotato di ‘spettrometro di massa’, utilizzato da una equipe medica specializzata, in grado di rilevare rapidamente se un conducente ha assunto sostanze stupefacenti. I controlli si intensificheranno anche sul fronte dei pubblici esercizi per il contrasto della vendita di alcol ai minorenni.

Diverse azioni che hanno come comune denominatore e cuore pulsante un’incisiva campagna di comunicazione proposta attraverso canali radio, televisivi e social meda. Una campagna di prevenzione e contrasto all'incidentalità da alcol e droga, che si gioca sul ruolo dell’ “amico”, inteso in tutte le sue accezioni: un compagno di scuola, un professore, un partner o chiunque in grado di impedire che la persona sballata e alterata dall’uso di sostanze psicoattive possa guidare. Con questo messaggio sono stati realizzati 20 videoclip, da "I Caimani", i video maker riminesi Daniela Lupparelli e Simone Felici,  dal titolo  “1000mila modi per impedire di guidare ad un amico sballato“ (consultabili sul canale You Tube della Polizia Locale a questo link https://bit.ly/CanaleYT_PoliziaLocale ). Pillole video, rivolte soprattutto ai giovani, che suggeriscono con leggerezza, soluzioni esilaranti per impedire ad un amico di guidare, se ha alzato un po troppo il gomito. La campagna di prevenzione, con brevi spot e video promozionali del messaggio, avrà inizio venerdì 16 dicembre e durerà fino a maggio 2023 con spot su tutte le reti Tv, radio locali, siti e social istituzionali. 

Il progetto vede coinvolta l'Ausl Romagna coerentemente alle mission specifiche del servizio di prevenzione selettiva indicata in contesti scolastici ed extrascolastici su specifici target a rischio rispetto all’uso di sostanze psicoattive, intercettazione precoce e riduzione del danno nei luoghi dell’aggregazione  e del divertimento. Obiettivi per i quali l’Unità Operativa della AUSL ha attive azioni specifiche come quelle denominate “droghe a360°”, “Guidami a guidarti”, e “Ri-guardati...tra chiacchiere e caffè”. Tre diversi progetti che vedono coinvolti rispettivamente operatori ed educatori specializzati; autoscuole del territorio; e operatori e dell’unità di strada del SerdDP. 

L’unità riminese del dipartimento di scienze statistiche dell’Università di Bologna produrrà un rapporto statistico sul fenomeno dell’incidentalità stradale legata alla guida sotto gli effetti di alcol e droga. Le analisi statistiche si svilupperanno su due direttrici. La prima sarà una "Analisi dei dati ufficiali e delle fonti secondarie". Verrà cioè effettuata un’analisi dettagliata ed una modellizzazione dei dati Istat su incidenti stradali con lesioni a persone per il periodo 2010-2020 nei comuni della provincia di Rimini. La seconda direttrice di analisi consterà di "Rilevazioni dirette sulle percezioni della cittadinanza". In particolare verranno somministrate tre indagini statistiche per misurare la percezione del fenomeno e delle strategie messe in atto per contrastarlo.

“Il progetto Fermami Amico - sottolinea Juri Magrini, assessore alla sicurezza del comune di Rimini - è rivolto a chiunque possa intervenire per rompere quella catena di azioni o omissioni che potrebbero avere come epilogo l’incidente stradale causato dall’abuso di alcol e droga".

Il tutto nasce "per agire all'origine, promuovere cioè, soprattutto tra i più giovani, una nuova consapevolezza ed un nuovo senso di responsabilità comune sul fenomeno della guida in stato di alterazione psicofisica". Si interverrà quindi "attraverso i centri di aggregazione giovanile, le scuole guida, fino a interventi sulle strade soprattutto monitorando il rientro dai luoghi del divertimento e della vita notturna".

L’obiettivo è quello "di ridurre gli incidenti stradali causati dalla guida in stato di ebrezza e alterazione psichica, ma credo che questo progetto riesca anche a far riflettere sul valore della vita umana e sui comportamenti che spesso la mettono a rischio".

"Un impegno ed una responsabilità soprattutto verso i più giovani - chiosa Magrini - che porteremo avanti con grande determinazione".





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