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Riccione, il caro bollette fa aumentare le spese di 2 milioni. 'Faremo una spending review'

L'assessore al bilancio Nicolardi: 'Al lavoro per ridefinire le tariffe della tassa di soggiorno'

Attualità Riccione | 13:48 - 14 Dicembre 2022 Archivio Archivio.



Presentando il bilancio per l'anno 2023, l'amministrazione comunale di Riccione, in una nota, ha fatto il punto anche sugli aumenti delle spese energetiche: circa 2 milioni di euro in più a carico del bilancio.

Sul fronte delle uscite, aumenterà di 900.000 euro la spesa per il personale ("Stima annua a seguito dell'entrata in vigore del nuovo contratto di lavoro", precisa l'amministrazione comunale), in più ci saranno 1 milione e 400.000 euro di spesa dal Piano Economico Finanziario biennale di Hera.

"A fronte di questi incrementi di costi per oltre quattro milioni di euro, il comune prevede un incremento nelle entrate tributarie di un milione e 200mila euro", evidenzia l'amministrazione comunale. É in corso la ridefinizione delle tariffe dell’imposta di soggiorno, attraverso un dialogo con le categorie economiche, in particolare con l’associazione degli albergatori. Gli uffici comunali stanno inoltre valutando una rimodulazione della Tari (la tassa sui rifiuti). “Il dialogo con l’associazione albergatori prosegue da settimane - spiega l’assessore al bilancio Alessandro Nicolardi -. Stiamo cercando di rimodulare le tariffe con l’obiettivo chiaro che i maggiori fondi raccolti dai turisti, va precisato, non dai riccionesi, verranno di fatto restituiti agli ospiti della città, migliorandone i servizi, la qualità urbana, l’attrattività in generale. Sarà una sorta di patto con i turisti che troveranno una città più sicura, più pulita, più ecologica e in generale più bella”. L’amministrazione, in sede di ridefinizione delle tariffe, terrà conto anche dei maggiori flussi turistici di cui beneficiano case vacanze, campeggi e villaggi turistici. “Anche sulla Tari sono in fase di ridefinizione le tariffe- prosegue l’assessore -: gli uffici stanno facendo proiezioni per valutare al meglio l’eventuale impatto sulle famiglie. In questo caso agiremo comunque ampliando il regime delle esenzioni al fine di tutelare i nuclei maggiormente fragili”. 

Per ottimizzare le spese, l’amministrazione ha pianificato un programma di spending review con l’obiettivo di recuperare circa un milione e duecentomila euro con risparmi che potranno riguardare il personale (100mila euro), la polizia locale (settore in cui sono comunque previste dieci assunzioni), la cultura e il turismo (per oltre  300mila ognuno), lo sport (130mila) e le spese di segreteria (39mila).




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