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Calcio Prima, il Bellariva sfida la leader Morciano. L'ex Cenci: 'Occhio ai loro esterni'

Il difensore: 'Test probante contro la favorita per la promozione. Noi abbiamo dimostrato di essere solidi'

Sport Rimini | 11:15 - 14 Dicembre 2022 Il difensore del Bellariva Luca Cenci in azione Il difensore del Bellariva Luca Cenci in azione.

E' un'ultima di andata e di fine anno mozzafiato per il Bellariva. Domenica sul campo di Rivazzurra, infatti, big match contro il Morciano dall'ultimo turno capolista in compagnia del Riccione (28 punti), fermato sul pareggio come del resto il Bellariva che insegue ad una lunghezza (27). Per la squadra di Morolli, dopo lo 0-0 in casa contro il Mondaino della settimana precedente, è arrivato un altro 0-0 sul campo dell'Accademia Marignanese che ha fatto perdere il primato alla squadra di Morolli.

“Purtroppo abbiamo giocato su un campo al limite della praticabilità – spiega il difensore Luca Cenci, 29 anni, alla prima stagione al Bellariva, la stagione scorsa proprio al Morciano e in precedenza alla Stella in Prima e al Tropical Coriano in Promozione – e questo ci ha assai penalizzato perchè non si riusciva a fare gioco. Abbiamo sfiorato il gol ma abbiamo anche corso il rischio di prenderlo e alla fine il pari è giusto e dobbiamo accettarlo anche se alla vigilia l'obiettivo era fare bottino pieno”.

 Luca Cenci, ora vi aspetta una partita complicata che per te è particolare visto che sei un ex.
“E' stata una bella stagione per me, abbiamo sfiorato i playoff e io ho segnato quattro reti. Ma di quella squadra sono rimasti pochi giocatori e di certo quella allenata ora da Montalti è stata costruita per vincere; con il nuovo mister il Morciano non ha mai perso e per me forse più del Riccione è il favorito per la vittoria finale: ha il miglior attacco (31 gol) con i due esterni molto veloci, incisivi e pericolosi negli uno contro uno come Longoni e Sollaku. Quest'ultimo è stato il protagonista della vittoria sul Sala per 3-2: ha segnato una tripletta. In fase difensiva dovremo tenere gli occhi ben aperti”.

 
Il Bellariva non è da meno: una sola sconfitta, miglior difesa (12 gol subiti), stessa differenza reti (13). Che scenario si profila?
“Lo scopriremo strada facendo, noi non dobbiamo perdere di vista la realtà e dunque evitare sogni ad occhi aperti. Non ci aspettavamo di essere così in alto, ma questo non ci autorizza a pensare in grande. Sappiamo che il ritorno è un altro campionato, dal mercato le avversarie usciranno rafforzate e dunque tutto diventerà più difficile. Bisogna stare sul pezzo perché è un attimo perdere quota. Facciamo più punti possibile e poi vediamo, la sfida è mantenere questo ritmo anche nel ritorno”.

 Qual è la forza del Bellariva?
“C'è un grande gruppo in cui mi trovo molto bene. Sono utilizzato con una certa continuità, con l’altro centrale Tonini con cui non ho mai giocato assieme e tutti i compagni di reparto, c'è un ottimo affiatamento. Siamo una squadra solida, difficilmente ci disuniamo. Dobbiamo fare un salto di qualità in fase di rifinitura”.

Che partita prevedi?
“Dobbiamo cercare di vincere per riprenderci quanto abbiamo lasciato per strada, ma dobbiamo farlo con giudizio, disputando una buona gara. La cosa assolutamente importante è muovere la classifica. Sarà un test verità per noi per vedere che ruolo possiamo interpretare”.

Che giudizio dai del campionato?
“Non c'è la schiacciasassi come lo è stato la Stella l'anno scorso, ma più squadre di livello che rendono il campionato equilibrato e con un livello medio superiore”.

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