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Vaccino antinfluenzale, giornata extra di somministrazione a San Marino

L’ondata di influenza è già in corso, e sono diversi i casi di infezione registrati anche sul Titano

Attualità Repubblica San Marino | 12:01 - 09 Dicembre 2022 Immagine di repertorio Immagine di repertorio.

Sta per terminare la possibilità per effettuare la vaccinazione antinfluenzale.
L’influenza è una malattia respiratoria acuta causata da virus. La maggior parte delle persone guarisce senza richiedere cure mediche e nelle persone senza particolari problemi di salute raramente dà luogo a complicazioni. In alcuni casi, tuttavia, possono verificarsi complicanze anche molto gravi, soprattutto nelle persone ad alto rischio. A questi rischi, da tre inverni si aggiunge quello legato al virus Sars-CoV-2 e successive varianti.

L’ondata di influenza è già in corso, e sono diversi i casi di infezione registrati anche a San Marino, mentre in Italia, il trend è in aumento con una incidenza pari a 40,8 casi per mille assistiti.

Per rendere efficace la protezione contro l’infezione è quindi più che opportuno affrettarsi nel prenotare la vaccinazione. L’ISS infatti ha prorogato la possibilità di vaccinarsi estendendo la possibilità anche in alcune giornate di dicembre.

Per facilitare la vaccinazione è stata organizzata una ulteriore giornata extra di somministrazioni, in programma mercoledì 14 dicembre al Punto Vaccini dell’Ospedale di Stato.
Durante tale giornata, le somministrazioni dei vaccini, saranno eseguite sia al mattino, sia durante le prime ore del pomeriggio.
Per usufruire di quest’ultima occasione per ricevere il vaccino antinfluenzale, occorre prenotarsi telefonando al CUP al numero 0549 994889, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18.

Si ricorda che la vaccinazione antinfluenzale rappresenta una importante iniziativa di salute pubblica a cui l’Istituto per la Sicurezza Sociale dedica da sempre molta attenzione. E che è fortemente raccomandata a sanitari, forze dell’ordine e alle persone con particolari fragilità, come i pazienti affetti da malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, dell’apparato cardiocircolatorio, da diabete e da altre malattie metaboliche, malattie renali, tumori, malattie congenite o acquisite che abbassino le difese immunitarie, malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici, malattie neuromuscolari, patologie croniche del fegato e anche per i familiari e contatti di persone ad alto rischio.

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