Venerd́ 03 Febbraio08:37:56
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Calcio Promozione, Zammarchi: 'Gambettola favorito, Sampierana pronta a sfruttare i suoi errori'

Il portiere: 'Noi al contrario della capolista del mio amico Bernacci non abbiamo pressioni'. Sabato sfida a Meldola

Sport Cesena | 11:17 - 07 Dicembre 2022 Il portiere Zammarchi (al centro con la maglia rossa) festeggia con i compagni dopo una vittoria Il portiere Zammarchi (al centro con la maglia rossa) festeggia con i compagni dopo una vittoria.

Complice l’infortunio del portiere titolare Giovanni Ranieri, Luca Zammarchi, classe 1989, si è ritagliato uno spazio importante: 12 partite di fila da titolare, secondo posto in classifica con 10 (su 11) gol subiti. Insomma, se la Sampierana contende la Gambettola il primato (-3) il merito è anche suo.

 “Sono contento del mio campionato – dice il portiere, nativo di Cesena, 1,85 di altezza, due promozioni in bacheca  – non ho nulla da rimproverarmi se non forse qualcosa su una rete subita contro il Misano che comunque è stata ininfluente ai fini del risultato”.

 Luca Zammarchi, da dietro che giudizio dà della Sampierana?

 “Siamo una squadra compatta, che non rinuncia mai a giocare, non specula e cresce di partita in partita e questa è la cosa importante. Abbiamo molti under validi, ha debuttato anche un 2006, in campo contemporaneamente ne giocano anche più dei dei tre previsti dal regolamento: un motivo di soddisfazione per la società”.

Quante possibilità ha la Sampierana di beffare la grande favorita Gambettola?

 “Siamo in ballo e balliamo, ma solo il Gambettola può perdere il campionato. Senza nulla togliere a noi, ha una rosa molto lunga e completa in tutti i reparti tanto che nel match contro il Granata mister Bernacci, che è un mio caro amico e da gran furbone qual è si piange addosso dipingendo l'avversario di turno come il primo della classe – dice ridendo il portiere -:, si è permesso il lusso di mandare in tribuna tre over da Eccellenza. Prima del nostro 6-0 rifilato al Granata aveva il miglior attacco e ha tuttora la miglior difesa, non ha perso una partita in 13 giornate. Diciamo la verità: solo il Gambettola può perdere il campionato e se sarà così ovviamente la Sampierana sarà ben felice. Noi non abbiamo pressioni al contrario del Gambettola, andiamo avanti partita per partita e alla fine guardiamo il risultato della capolista, cerchiamo di divertirci e poi faremo i conti. Se il Gambettola sarà stato più bravo di noi gli daremo la mano, se viceversa sbaglierà qualcosa noi saremo pronti a sfruttare l'occasione e per me sarà una soddisfazione doppia perché ho vestito la maglia del Gambettola e come si suol dire ho dei sassolini da togliermi dalla scarpa”.

 E magari sarà l’occasione giusta per tagliarsi la barba…

 “Me la sono fatta crescere una decina di anni fa dopo una scommessa persa con un amico. Mi ci sono affezionato, non la taglierei mai al mondo e poi senza la mia fidanzata non mi riconoscerebbe più” dice divertito Zammarchi.

Torniamo al campionato: a Meldola sabato in anticipo vi aspetta una partita molto tosta e poi ci sarà la scontro diretto a San Piero sabato 17 alle ore 15. Due match verità.

 “E’ in gran forma il Meldola, è in serie positiva, sul suo campo che certo non esalta le qualità tecniche di una squadra, si esprime al meglio per cui sappiamo che ci aspetterà una battaglia. Il compito del Gambettola in apparenza è più semplice: il Cervia è in crisi ed in zona playout per cui deve avere una reazione e questa è la partita giusta per riscattarsi. Allo scontro diretto penseremo a tempo debito”.

Lei è un portiere di esperienza, da qualche stagione si è ritagliato il ruolo di secondo...

“Mi piace, è un ruolo importante anche se talvolta sottovalutato, soprattutto fuori dal campo e io cerco di svolgerlo al meglio. Aiuto a fare gruppo, a cementarlo, soprattutto nei momenti di difficoltà: bisogna avere l'atteggiamento giusto, propositivo ed essere pronti quando il mister chiama. La stagione scorsa ho giocato delle partite e mister Barontini ha capito che può contare su di me”.

Ora è diventato il titolare. Il luogo comune del calcio dice che squadra che vince non si cambia...

"Chiaro, giocare piace a tutti, in questi mesi ho fatto la mia parte da titolare: ora l'allenatore ha l'ultima parola e io accetterò qualsiasi sua decisione con serenità tanto più che Giovanni oltre ad essere un validissimo collega è un amico".


< Articolo precedente Articolo successivo >