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Maltempo: Emilia Romagna chiede al Governo stato emergenza nazionale 

Per danni nelle province Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini 

Attualità Emilia Romagna | 17:40 - 06 Dicembre 2022 L'albero caduto sull'auto in transito in via Tortona a Riccione durante l'ondata di maltempo del 22 novembre L'albero caduto sull'auto in transito in via Tortona a Riccione durante l'ondata di maltempo del 22 novembre.


 Alla luce del maltempo - tra mareggiate, forti piogge e vento - che ha colpito dallo scorso 22 novembre a ieri i territori del Ferrarese, del Ravennate, del Forlivese, del Cesenate e del Riminese, la Regione Emilia-Romagna, con una lettera a firma del presidente Stefano Bonaccini, ha chiesto al Governo di deliberare lo stato di emergenza nazionale per la durata di 12 mesi in modo da fare fronte ai danni causati dagli eventi atmosferici che al momento, secondo una prima stima, si attestano, complessivamente, sui 36 milioni. In particolare 27 per danni a beni pubblici, attività di soccorso e assistenza alla popolazione, interventi di massima urgenza cui si aggiungono più di 9 milioni per danni a edifici privati e attività produttive. La richiesta fa seguito al decreto del 23 novembre scorso, quando lo stesso presidente Bonaccini aveva dichiarato lo stato di crisi regionale, per la durata di 120 giorni riguardo i territori delle province di Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. "C'è bisogno di risposte adeguate e tempestive - osserva in una nota Irene Priolo, vicepresidente con delega alla Protezione civile -. Come Regione, ci siamo messi al lavoro subito con interventi di somma urgenza, per 4,2 milioni di euro. Dopo la dichiarazione dello stato di crisi regionale, ora è stata trasmessa al Governo la richiesta di deliberare lo stato di emergenza nazionale, con l'assegnazione delle risorse finanziarie fondamentali per affrontare le gravi conseguenze del maltempo e consentire un pieno ritorno alla normalità". Tutto è iniziato dalla giornata del 22 novembre scorso: nell'evoluzione della "tempesta Denise", il territorio regionale è stato interessato da precipitazioni intense, vento e mareggiate. Dai dati storici disponibili, i massimi livelli registrati dal 1946 a oggi evidenziano che quella del 22 novembre è stata la marea più elevata dal 1976. Una nuova mareggiata si è verificata inoltre due giorni fa, il 4 dicembre, causando importanti aggravamenti.


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