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L'Antica Pasticceria Staccoli aperta 70 anni fa diventa "Bottega Storica"

"La famiglia Staccoli è un pilastro di Cattolica, generazioni che con maestria e conoscenza portano avanti questa storica attività"

Attualità Cattolica | 16:59 - 01 Dicembre 2022 La consegna della targa "Bottega storica" La consegna della targa "Bottega storica".

La consegna della targa di Bottega Storica all’Antica Pasticceria Staccoli di Cattolica, questa mattina (1 dicembre) , è stata l’occasione per vivere uno dei capisaldi del progetto di valorizzazione delle Botteghe Storiche creato da Confcommercio. Insieme al vicesindaco di Cattolica, Alessandro Belluzzi, al presidente provinciale di Confcommercio Gianni Indino e alla delegazione di Confcommercio Cattolica con il presidente Giacomo Badioli e i consiglieri Mirella Masi e Seimon Grassi, una passeggiata lungo l’itinerario delle Botteghe Storiche di Cattolica, che attualmente conta quattro tappe, incontrando i titolari delle imprese per scoprire le loro attività attraverso racconti e curiosità tra passato, presente e futuro. Un itinerario a disposizione di cittadini e turisti sul sito del progetto: www.botteghestoricheromagna.it nella sezione dedicata alla città di Cattolica: puntando il QRcode apposto sulla targa multimediale delle Botteghe Storiche che hanno aderito all’iniziativa di Confcommercio, si scoprono le schede dell’attività, le immagini d’epoca, gli aneddoti e una mappa per andare “di bottega in bottega”.

Partendo dalla storica Enoteca Oivos di viale Bovio con l’accoglienza del titolare Luca Lorenzi, si è passati a visitare la Boutique Ferretti, sempre su viale Bovio dal 1949, con il titolare Marco Ferretti. Passeggiando per le vie dello shopping cattolichino tappa da Ditta Maffi di via Cattaneo, l’antica via Flaminia, nato nel 1920 con il signor Luigi e ora gestito da Maria Chiara Maffi; chiusura del tour all’Antica Pasticceria Staccoli in via XX Settembre, che ha appena festeggiato il 70° compleanno, accolti dal titolare Paolo insieme alla sorella Patrizia, alla mamma e alle zie, capostipiti della notissima famiglia di pasticcieri cattolichini partita da nonno Giuseppe e proseguita con Attilio. Grazie alla famiglia Staccoli, cresciuta tra i profumi di burro e farina, la tradizione continua. “Fa davvero piacere a tutta la famiglia questo riconoscimento di Bottega Storica, perché rispecchia la nostra passione per il lavoro – spiega Paolo Staccoli - che nasce da nonno Giuseppe che ci ha guidato e ancora a 90 anni metteva sul fuoco la crema per i bomboloni e le pizze nel forno. Poi grazie alle zie e ora ai nostri giovani pronti a darci una mano, continuiamo a rinnovarci mantenendo il solco della tradizione nelle nostre preparazioni. Ora ci siamo messi in testa un’ultima pazzia: dopo aver inaugurato lo Staccoli Caffè siamo pronti, tempi dei lavori permettendo, ad inaugurare prima di Natale la Fabbrica del Cioccolato, una nuova realtà che sorgerà lì a fianco. Una cioccolateria dove si passerà dalla fava di cacao al prodotto finale e un punto vendita di pasticceria e cioccolateria, poi nei prossimi mesi nascerà anche Staccoli Caffè & Bakery. Una sfida grossa in questo momento delicato e difficile per il commercio, soprattutto in una piccola città; una grande scommessa in cui crediamo perché diventerà un posto unico e importante per valorizzare e dare ancora più lustro alla nostra zona. Per riuscirci abbiamo bisogno di un sostegno forte da parte di tutti, perché più siamo e meglio stiamo ed essere uniti sarà un valore aggiunto per tutta la nostra comunità”.

“L’amministrazione comunale è pronta a stare vicina alle imprese e mi fa piacere essere qui a consegnare la targa di Bottega Storica alla pasticceria Staccoli - ha detto il vicesindaco del Comune di Cattolica, Alessandro Belluzzi - e ad ascoltare i racconti degli altri titolari che stanno facendo la storia di Cattolica. Gli operatori insieme possono fare tanto e da noi avranno sempre sostegno. Oltre alle vie dello shopping come via Mancini e via Bovio, questa zona tra via Primo Maggio e piazza della Repubblica, è colma di attività storiche e di grande qualità: è l’anima della città e vogliamo lavorare con progetti concreti a supporto di queste realtà che non si fermano, ma anzi continuano ad investire con basi solide e grande visione di futuro. Nel brevissimo termine, penso agli eventi programmati e agli addobbi per le prossime festività natalizie, al regolamento sui dehors per i pubblici esercizi che lavorano anche d’inverno, agli investimenti fatti sugli street tutor per favorire la movida con 100mila euro arrivati attraverso un bando regionale”.

“Non potevo mancare a questo tour che valorizza le attività storiche di Cattolica e che concludiamo con la consegna della targa alla Pasticceria Staccoli – dice il presidente di Confcommercio della provincia di Rimini, Gianno Indino -. Sono davvero orgoglioso di questo progetto messo in campo dalla nostra associazione che rende merito alle eccellenze di Cattolica e alle famiglie di imprenditori che le hanno create. La famiglia Staccoli è un autentico pilastro della città ed è stata capace di valorizzarla ben oltre i confini. Tutti i commercianti e i titolari di pubblici esercizi storici che man mano entrano ed entreranno in questo progetto legato all’identità del nostro tessuto economico, a Cattolica come nelle altre realtà provinciali, possono contare sul pieno sostegno di Confcommercio per la valorizzazione delle loro attività”.

“La famiglia Staccoli è un pilastro di Cattolica, generazioni che con maestria e conoscenza portano avanti questa storica attività – dice Giacomo Badioli, presidente di Confcommercio Cattolica -. Negli anni Paolo è riuscito a fare conoscere la sua attività e la città di Cattolica a livello internazionale vincendo tantissimi premi. Siamo orgogliosi di poterlo avere in questo progetto, così come ci auspichiamo che siano sempre di più le attività storiche di Cattolica ad abbracciarlo. Come Confcommercio proseguiamo nel dialogo con l’amministrazione per trovare collaborazione nel valorizzare il nostro centro commerciale naturale che tanto ha da dare al servizio della città e del turismo. Adesso siamo giunti al momento di parlare concretamente del nodo parcheggi, ma già da questi primi approcci con il vicesindaco Belluzzi credo che ci siano ampi margini per trovare una soluzione fattibile che renda il nostro centro ancora più fruibile in tempi non lunghissimi”.

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