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No al cibo sintetico, i sindaci sposano la causa: anche Alice Parma con Coldiretti

La sindaca di Santarcangelo ha firmato la petizione

Attualità Santarcangelo di Romagna | 13:25 - 29 Novembre 2022 La sindaca firma la petizione La sindaca firma la petizione.


Nei giorni scorsi la sindaca di Santarcangelo, Alice Parma, ha firmato la petizione lanciata da Coldiretti per proporre una legge che vieti la produzione, l’uso e la commercializzazione del cibo sintetico in Italia.

“Il cibo sintetico, creato in laboratorio è pericoloso per la salute umana, dannoso per l’ambiente e molto inquinante – spiega Guido Cardelli Masini Palazzi presidente di Coldiretti Rimini -. Coldiretti invece dice sì al cibo naturale: a tutela dell’ambiente, sostegno della biodiversità e valorizzazione delle risorse naturali”.

La petizione, che in questi giorni tanti cittadini di Santarcangelo e dei comuni limitrofi stanno firmando negli uffici di Coldiretti e nei mercati, compreso il mercato di Campagna Amica tenutosi in Piazza Marini in occasione della tradizionale festa del Ringraziamento di Coldiretti di Domenica 27 Novembre, è stata supportata e sottoscritta anche dalla sindaca stessa.

“La minaccia è reale – prosegue Alessandro Corsini, direttore di Coldiretti Rimini -. Dalla carne prodotta in laboratorio al latte ‘senza mucche’, fino al pesce senza mari, laghi e fiumi. Per non parlare del miele senza il volo delle api. Il cibo in provetta potrebbe presto inondare il mercato europeo, poiché già ad inizio 2023 potrebbero essere introdotte a livello Ue le prime richieste di autorizzazione all’immissione in commercio che coinvolgono Efsa e Commissione Ue. Una proposta, quella del cibo sintetico, guidata da investimenti di colossi dell’high tech, della chimica, della finanza e presentata strumentalmente come opportunità per l’ambiente e per la salute”.

“La carne in provetta, cancella l’identità di una intera nazione e del nostro territorio -  afferma il Giorgio Ricci, vicedirettore di Coldiretti Rimini - È importante sostenere e difendere il cibo naturale, salutare e sostenibile contro i surrogati biotecnologici spacciati per alimenti che aiutano l'ambiente.”




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