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Rimini, entra nel vivo la Stagione di Prosa del Galli: va in scena "L'Oreste"

Con Claudio Casadio e le illustrazioni animate di Andrea Bruno

Eventi Rimini | 15:09 - 28 Novembre 2022 "L'Oreste" (foto Le Pera) "L'Oreste" (foto Le Pera).

Nuovo appuntamento con la Stagione di Prosa del Teatro Galli: domani, martedì 29 novembre, alle ore 21, L'Oreste. Quando i morti uccidono i vivi, spettacolo di Graphic Novel Theatre che vede l'interazione continua tra teatro e fumetto animato, apre il Turno D-Altri percorsi. 

Claudio Casadio interpreta un personaggio indimenticabile di Francesco Niccolini, l'Oreste, e grazie alla mano di Andrea Bruno, uno dei migliori illustratori italiani, e alla collaborazione con il Festival Lucca Comics, un caleidoscopio di presenze prende vita sulla scena insieme a lui. 

Abbandonato quando era bambino, da un orfanotrofio a un riformatorio, da un lavoretto a un oltraggio a un pubblico ufficiale, l'Oreste è ora internato nel manicomio dell'Osservanza a Imola, finito lì dentro perché, semplicemente, in Italia un tempo andava così. Dopo trent'anni non è ancora uscito, eppure l'Oreste è allegro, canta, disegna, non dorme mai e riceve costantemente visita dai suoi fantasmi, dalle visioni dei mondi disperati che coltiva dentro di sé, oltre che da medici e infermieri. I suoi sogni, i suoi incubi, i suoi desideri e gli errori di una vita tutta sbagliata si manifestano sul palcoscenico grazie all'incontro poetico tra recitazione e fumetto animato, armoniosamente orchestrati dalla regia di Giuseppe Marini. 

L'Oreste è una riflessione sull'abbandono e sull'amore negato. Su come la vita spesso non faccia sconti e sia impietosa. E su come, a volte, sia più difficile andare da Imola a Lucca che da Imola sulla Luna. Uno spettacolo originale e di struggente poesia e forza, in cui fluiscono momenti drammatici e altri teneramente comici. Con un'animazione grafica di grande potenza, visiva e drammaturgica, Claudio Casadio dà vita e voce a un personaggio straordinario, affrontando con grande sensibilità attoriale il tema importante e delicato della malattia mentale. 

Dallo spettacolo è stato realizzato un libro che ne raccoglie testi e illustrazioni, pubblicato da Poliniani Editore. 

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