Martedý 07 Febbraio22:30:21
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Giornata mondiale contro l'Aids: a Rimini 22 casi nel 2021

Giovedì 1 dicembre tante iniziative in provincia ed in regione

Attualità Rimini | 11:55 - 28 Novembre 2022 Immagine di repertorio Immagine di repertorio.

Continuano a diminuire in Emilia-Romagna le persone che contraggono l'infezione da Hiv: negli ultimi 16 anni il trend è costantemente in calo sia per gli uomini che per le donne, con le nuove diagnosi che si sono più che dimezzate, passando da 368 del 2006 a 175 del 2021. Resta alta, invece, la percentuale di chi arriva a una diagnosi tardiva: il 57%.
A Rimini, nel 2021, sono state 22 le nuove diagnosi con un'incidenza di 6,5 casi ogni centomila abitanti.

Ad attestarlo, i dati dell'ultimo Report curato dall'assessorato regionale alle Politiche della Salute. "In Emilia-Romagna - sottolinea l'assessore Raffaele Donini- il trend in calo delle infezioni da Hiv conferma l'impegno della sanità pubblica e il grande lavoro delle associazioni. Questi dati, però, non ci devono far abbassare la guardia, perché resta ancora alta la percentuale di chi scopre tardi di aver contratto il virus. Per questo dobbiamo continuare a sensibilizzare le persone, promuovere l'uso del test e far sì che aumenti la consapevolezza dei rischi, superando stereotipi e pregiudizi".

Anche con questo obiettivo, in occasione della Giornata mondiale contro l'Aids che si svolge giovedì 1  dicembre, la Regione promuove tre webinar organizzati da helpAids, con professionisti sanitari e rappresentanti di associazioni per confrontarsi su prevenzione e salute (due sono in programma giovedì 1  dicembre alle ore 10 e alle 14, il terzo lunedì 5 dicembre alle ore 15; programma e iscrizioni sono disponibili qui). E sono numerose le iniziative che le Aziende sanitarie e ospedaliere promuovono su tutto il territorio per sensibilizzare i cittadini, realizzate anche in collaborazione con Associazioni, Enti Locali, Istituti scolastici e farmacie.

Giovedì 1  dicembre apertura straordinaria degli ambulatori di Malattie Infettive, Dermatologia-Malattie Sessualmente Trasmesse e Ser.DP di tutta l'Azienda Usl della Romagna per eseguire il test per l'HIV.
All’Ospedale “Infermi” di Rimini saranno attivi due punti: l’Ambulatorio Malattie infettive - Padiglione Flaminio dalle ore 9 alle 12.30 (test rapido salivare o test con prelievo venoso); Dermatologia Ambulatorio Malattie Sessualmente Trasmesse (piano rialzato, scala D) dalle ore 8.30 alle 12.30 (test rapido salivare). Test rapido salivare anche presso il Ser.DP Ospedale Padiglione Ovidio (via Ovidio) dalle ore 8 alle 13. Invece al Centro Alcol e Fumo dell’Ospedale "Infermi" sarà possibile sottoporsi al test rapido salivare mercoledì 30 novembre dalle ore 8 alle 13. Inoltre, giovedì 1 dicembre sarà attivo il Camper Ausl "Circolando" del Ser.DP a Rimini in piazza Cavour dalle ore 9 alle ore 13 per il test HIV rapido salivare e sabato 3 dicembre la CRI Croce Rossa Italiana Comitato di Rimini sarà in piazza Tre Martiri con il 'Village CRI', dalle ore 18 alle ore 23.30, dove eseguirà anche il test per l'HIV.
A Riccione test rapido salivare al Ser.DP (via Sardegna, 9) dalle ore 8 alle 13 e a Novafeltria al Ser.DP (via XXIV Maggio, 74) dalle ore 8 alle 12.30.


E proprio per rafforzare la rete di tutti i soggetti coinvolti, la Giunta regionale ha rinnovato recentemente la Commissione Consultiva Tecnico-Scientifica per gli interventi di prevenzione e lotta contro l'Aids, composta da 18 esperti di diversa professionalità tra le discipline interessate alla prevenzione, cura e assistenza delle persone sieropositive HIV e del mondo del volontariato regionale. A presiederla è stata nominata Cristina Mussini, professoressa ordinaria di Malattie Infettive dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e direttrice della Struttura Complessa di Malattie Infettive dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena.

 

L'Hiv in Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna nel 2021 sono state registrate 175 nuove diagnosi di infezioni da Hiv in persone residenti, con un'incidenza pari a 3,9 casi ogni 100.000 abitanti; incidenza che si mantiene più alta nel sesso maschile (6,4 rispetto a 1,5 del sesso femminile).

Nel periodo 2006-2021, secondo i dati del Settore prevenzione collettiva e sanità pubblica della Regione Emilia-Romagna, l'incidenza media è risultata di 7,0 casi per 100.000 abitanti: il trend è in calo in entrambi i sessi. L'unico lieve rialzo è stato registrato proprio nel 2021, rispetto alle 145 diagnosi del 2020: l'ipotesi è che siano state recuperate diagnosi non effettuate l'anno precedente a causa della pandemia, ma solo i dati futuri potranno confermarlo. 

Nell'intero periodo considerato le persone sieropositive diagnosticate sono prevalentemente di sesso maschile (74%), nella fascia di età 30-39 anni (31%) e di nazionalità italiana (68%). La modalità di trasmissione principale risulta essere nell'88% dei casi quella sessuale (52% eterosessuale e 36% omo-bisessuale); in particolare, nel 2021, la trasmissione omo-bisessuale risulta più alta rispetto a quella eterosessuale (rispettivamente 47% e 43%). In quasi un quinto dei casi (19%) di sesso femminile, la sieropositività è stata scoperta in corso di gravidanza; in genere si tratta di donne straniere (84%).

Una diagnosi precoce dell'infezione da Hiv consente di attivare tempestivamente cure efficaci. Nel periodo 2006-21, oltre la metà (52%) delle persone era già in Aids, o in una fase molto avanzata dell'infezione, al momento della diagnosi HIV. Nel 2021 tale quota è pari al 57%.

L'incidenza per classi di età mostra come le più colpite siano quelle tra i 20 e 49 anni: il fenomeno è appena rilevabile per i giovanissimi sotto i 20 anni e di minor impatto negli ultracinquantenni. Le persone straniere con diagnosi di infezione da Hiv rappresentano poco meno di un terzo (32%) del totale: sono sensibilmente più giovani rispetto agli italiani e prevalentemente di sesso femminile. L'incidenza degli stranieri presenta un andamento costantemente più alto rispetto a quello degli italiani, anche se la differenza si è ridotta nel tempo.

Nel 2021 i nuovi casi di Aids tra residenti in Emilia-Romagna sono stati 47. L'incidenza biennale 2020-21 (più stabile, vista la scarsa numerosità) è pari a 1,0 casi per 100.000 abitanti. Dal 1996, anno di introduzione delle terapie antiretrovirali (ARV), si è osservato un forte calo delle diagnosi e dei decessi, con un incremento progressivo del numero delle persone che vivono con una diagnosi di Aids.

I dati per provincia

Le nuove diagnosi di Hiv nel 2021 sono state 50 a Bologna (con un'incidenza di 4,9 casi ogni centomila abitanti), 22 a Rimini (incidenza 6,5), 20 a Reggio Emilia (incidenza 3,8) e a Modena (incidenza 2,8), 19 a Parma (incidenza 4,2), 12 a Ferrara (incidenza 3,5) e a Forlì-Cesena (incidenza 3,0), 10 a Piacenza (incidenza 3,5) e a Ravenna (incidenza 2,6).  

Fare prevenzione con i social, la collaborazione con Medmaki

Brevi video divulgativi sugli account Instagram e TikTok @Medmaki per informare i più giovani sulle tematiche legate alla prevenzione delle Infezioni Sessualmente Trasmesse (IST), informando sulle terapie e la PrEP (profilassi pre-esposizione) anti HIV. helpAids.it ha avviato una collaborazione con Medmaki, tra gli account di divulgazione scientifica più seguiti dai giovanissimi.


< Articolo precedente Articolo successivo >