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Santarcangelo, dal pnrr un milione per riqualificare il nido Mongoliera

L'immobile fu realizzato nel 1979

Attualità Santarcangelo di Romagna | 13:24 - 26 Novembre 2022 Interno del nido La Mongolfiera Interno del nido La Mongolfiera.


Oltre un milione di euro per la riqualificazione del nido Mongolfiera di Santarcangelo: è l’ammontare del nuovo finanziamento che l’amministrazione comunale ha ottenuto tramite un bando Pnrr del Ministero dell’Istruzione.

Nel dettaglio, l’intervento prevede la riqualificazione complessiva dell’immobile realizzato nel 1979 – per un investimento totale di 1.059.500 euro – con l’obiettivo di renderlo più sicuro, moderno e funzionale.

Le attività in progetto riguardano interventi strutturali diffusi e sistematici per il miglioramento sismico, la riqualificazione energetica attraverso la sostituzione degli infissi, la coibentazione termica del solaio del sottotetto nonché la riqualificazione dell’impianto elettrico esistente. Previsti inoltre il rifacimento del manto di copertura e il miglioramento degli impianti di riscaldamento e antincendio, la rimodulazione degli spazi che ospitano i servizi comuni, la sostituzione degli infissi interni e la riqualificazione dell’area esterna, compresa la ristrutturazione dei camminamenti finalizzata anche al superamento delle barriere architettoniche. È inoltre previsto un intervento per aumentare sensibilmente la superficie di un’aula, mentre i bagni a servizio delle sezioni verranno riqualificati, valutando anche la possibilità di spostare i sanitari per migliorare la fruibilità da parte dei bambini. La proposta finanziata dal Pnrr prevede anche la riqualificazione del cavedio esistente per trasformarlo in una corte interna accessibile. “Sicurezza ed efficientamento energetico sono i principali obiettivi del piano di riqualificazione del nido Mongolfiera – afferma la sindaca Alice Parma che grazie a questo finanziamento potrà contare su un importante intervento migliorativo”.

“Dal punto di vista funzionale aumenterà infatti la fruibilità degli spazi interni ed esterni, migliorando al tempo stesso il livello di sicurezza dell’edificio conclude la sindaca Parma mentre dal punto di vista ambientale, i lavori avranno un impatto sulla riduzione dei consumi energetici da parte dell’smministrazione comunale e, di conseguenza, delle emissioni inquinanti”.


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