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Momento "in salita" su piani diversi per i due ex Rimini Romagna e Handanovic

Il Rimini Calcio che ha sfornato campioni tra i calciatori e gli allenatori, alcuni dei quali oggi impegnati in Serie A

Sport Nazionale | 17:42 - 25 Novembre 2022 Momento "in salita" su piani diversi per i due ex Rimini Romagna e Handanovic

Nel riminese il calcio si respira con la stessa intensità della salsedine e del “grasso” delle biciclette. Questo sport fa indissolubilmente della cultura romagnola, e nonostante il Rimini non abbia ancora dato particolari soddisfazioni ai propri tifosi, è seguitissima anche in Serie C. Diversi sono i calciatori partiti da Rimini per andare a giocare ad alti livelli, e che vengono ricordati con sicura simpatia da parte dei tifosi riminesi. Fra questi c’è il celebre portiere dell’Inter Samir Handanovič, e una promessa del calcio italiano, il difensore Filippo Romagna, che a Rimini si è formato calcisticamente. Vediamo in che momento delle proprie carriere sono i due ex Rimini, e cosa prevede per loro il 2023. 

HANDANOVIC: POTREBBE ESSERE IL SUO ULTIMO ANNO DA CALCIATORE?


A luglio 2023 il portierone di 196 centimetri dell’Inter compirà 39 anni, un’età relativamente giusta per appendere gli scarpini al chiodo, anche se altri come Buffon e Ibrahimovic hanno già superato i 40 anni. L’ex portiere del Rimini con cui vanta 39 presenze nella famosa Serie B 2006-2007 con Juventus e Napoli, non sta vivendo un momento felice all’Inter, con cui si è riuscito finalmente a laureare campione d’Italia due anni fa da assoluto protagonista. Attualmente nelle gerarchie di mister Inzaghi è il portiere del Camerun André Onana davanti, e i risultati sembrano da ragione all’allenatore piacentino viste anche le quote Serie A che hanno reinserito l’Inter sul podio al terzo posto dietro Napoli e Milan per la corsa scudetto. Il 2023 potrebbe essere realmente l’ultimo per Handanovič calciatore, un portiere che ha vinto poco in relazione al proprio valore: uno scudetto, una Coppa Italia, e una Supercoppa italiana tutte con l’Inter, e che può contare oltre 600 presenze in carriera di cui oltre 500 nel massimo campionato italiano. 

ROMAGNA DEL SASSUOLO: IL "GROSSO È FATTO", ORA TOCCA CONQUISTARE LA TITOLARITÀ


In quest'estate 2022 c'è stato un giorno particolare per Filippo Romagna, e certamente per tanti amanti del calcio riminese. Infatti il difensore classe ‘97 nato a Fano prendeva parte al ritiro del Sassuolo Calcio per la stagione 2022-2023. Una cosa normale se però non si considera che il suo ritorno definitivo in campo era avvenuto nel marzo 2022 con la Primavera del Sassuolo. Ora Romagna può fare un ulteriore “regalo” alla propria carriera, conquistando giorno dopo giorno sempre più fiducia agli occhi di mister Dionisi, tecnico giusto e lungimirante che sa valutare e dare chance ai calciatori nel momento opportuno. La ciliegina sulla torta sarebbe raggiungere la titolarità per l’ex Rimini, calciatore che ha tutte le carte in regola per fare bene e mettersi in luce. Del resto si tratta di un atleta che è sempre stato nel giro della nazionale, militando in tutte le rappresentative fino all’ Under 21, e non a caso era stato prelevato dalla Juventus quando giocava a Rimini nel 2011.
Con De Zerbi nel 2019 era diventato immediatamente titolare di quel Sassuolo che poi avrebbe fatto benissimo, ma nel marzo 2020 aveva subito l’incidente che lo ha tenuto lontano dal campo due anni. Filippo Romagna ha superato brillantemente la prima e più faticosa parte del processo di recupero ed è finalmente tornato ad essere un calciatore. Sicuramente tornare titolare ripagherà non solo i suoi sforzi, ma anche la fiducia del Sassuolo che acquistò il fanese nonostante fosse infortunato, e consapevole di dover attendere una stagione e mezza per utilizzare il difensore. 


 


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