Sabato 10 Dicembre03:34:11
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Calcio C, ottavi Coppa Italia: Rimini-Vicenza. Gaburro: 'Vogliamo andare avanti'

Assente bomber Santini per squalifica, dentro Vano. Conferma per il 3-5-2. Staffetta Piscitella-Sereni

ASCOLTA L'AUDIO
Sport Rimini | 14:48 - 15 Novembre 2022 Marco Gaburro (foto Venturini) Marco Gaburro (foto Venturini).

Ottavi di finale di Coppa Italia e il Rimini mercoledì affronta al Romeo Neri il Vicenza (ore 18), una big del girone A, fresca di vittoria in trasferta con la Virtus Verona per 1-2 con l'avvento in panchina di mister Modesto al posto di Baldini. Tra i biancorossi romagnoli non ci saranno gli infortunati Mencagli, Rosso e Haveri (in forte dubbio anche per domwnica a Recanati) oltre allo squalificato Santini. Robusto il turn over.
Tra i pali Galelotti, in difesa si rivedranno Allievi e Regini al fianco di Pietrangeli o Gigli, con Laverone a destra. A centrocampo Pasa, Eyongo e Rossetti, in attacco Vano e Gabbianelli alle sue spalle con Piscitella o Sereni (è prevista una staffetta) sulla fascia mancina come quinto di centrocampo alla ricerca entrambi della migliore condizione. Il modulo è una sorta di 3-5-2 che all'occorrenza può diventare un 4-3-3.
Dopo i 90 minuti eventuali supplementari e rigori.


IL TECNICO “La Coppa Italia è manifestazione completamente diversa dal campionato e fa storia a sè – spiega Gaburro – e per questo ci deve dare libertà anche d’interpretazione, di giocata, pulizia di testa. Noi cerchiamo di onorarla al meglio cercando di passare il turno utilizzando i giocatori che possono fare meglio tenuto conto che ci può essere l'epilogo anche dei supplementari, impegnativa anche sotto il profilo fisico.


Come è il Vicenza?

“Il Vicenza ha cambiato guida tecnica, per atteggiamento si avvicina al Cesena in fase difensiva perché è molto aggressiva, ma palleggia un po’ più dei bianconeri. Ha una rosa allestita per stravincere il campionato e con la vittoria di Verona ha ritrovato entusiasmo. E' un avversario molto stimolante come in precedenza lo sono stati Ancona e Cesena”.
ste.fe.


ASCOLTA L'AUDIO
< Articolo precedente Articolo successivo >