Venerd́ 09 Dicembre00:28:45
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Calcio C, Siena-Rimini. Gaburro: 'Dimentichiamo il derby, troveremo una squadra avvelenata'

Annunciati cambiamenti in difesa e a centrocampo. Match in diretta su RaiSport (20,30)

ASCOLTA L'AUDIO
Sport Rimini | 15:06 - 18 Ottobre 2022 Marco Gaburro (foto Zamagni Rimini FC) Marco Gaburro (foto Zamagni Rimini FC).


Turno infrasettimanale per il Rimini. Mercoledì alle ore 20,30 si gioca a Siena (diretta su Raisport) contro una delle big reduce dal ko di Sassari (2-0), a tre punti dalla vetta e a -1 dalla squadra di Gaburro assieme alla Carrarese. Nel Rimini ancora assenti Allievi, Mencagli, Lo Duca e Sereni; a questi si è aggiunto Piscitella. Ci saranno novità nella formazione: in difesa spazio a Gigli (per Panelli?) e Haveri (per Regini), a centrocampo in rampa di lancio Tanasa e Rossetti (per Pasa e Tonelli?).

Mister Gaburro, che avversario troverà?
“Una squadra tosta, arrabbiata. Più che l'aspetto tecnico mi preoccupa quello mentale: il Siena ha collezionato un punto nelle due ultime partite, a Sassari ha subito due gol dei tre complessivamente presi. In casa la sua porta è imbattuta. Sarà una battaglia, sullo stile della partita di Lucca, contro una squadra di prima fascia. Dobbiamo cercare di dimenticare la cinquina del derby perché a Siena sarà tutta un'altra musica. Bisogna giocare la partita anche con quella personalità, qualità e perseveranza che abbiamo messo a Gubbio”.

Terrà fede alla volontà di cambiare qualche pedina?
“Anche se la partita con la Vis Pesaro non è stata così dispendiosa come si aspettava alla vigilia, non tutti i giocatori sono in grado di gestire al meglio tre partite in una settimana. Ho detto alla squadra prima della trasferta di Ancona in Coppa Italia che se avessi avuto segnali importanti in quella partita ne avrei tenuto conto alla prima occasione utile, cioè nel match infrasettimanale. Quindi farò dei cambi; mi interessa moltissimo fare risultato, ma farlo nel modo giusto. Mi interessa rafforzare sempre di più il gruppo per essere sempre competitivi”.

Non è un rischio cambiare undici di partenza in questo momento?
“Sono d’accordo, è un rischio, però nel calcio la controprova non c’è mai. Il fatto di dare una possibilità più aperta al gruppo di fronte ad una serie così ravvicinata di partite può essere solo positivo comunque vada il risultato. In questo momento bisogna mantenere l'identità, puntare su chi dà più garanzie ma anche coinvolgere nei modi e nei tempi giusti chi è sui livelli di chi gioca e dare loro modo di esprimersi perchè è troppo presto è avere idee troppo chiuse; c'è il rischio di trovarsi ingolfati e poco produttivi e con un gruppo con distanze troppo grandi tra i protagonisti, cosa che non voglio”.

Dove si deve migliorare?
“Dobbiamo imparare in trasferta a gestire meglio la palla in certi momenti della partita scegliendo le giocate giuste e poi attaccare al meglio la profondità non sempre la sappiamo ancora attaccare al meglio. Il trend di lavoro di una squadra deve essere sempre in progressione, quindi dobbiamo concentrarci sulle cose che non sono ancora ottimali. Stiamo lavorando tanto sulla duttilità tattica. Una squadra deve sempre cercare di evolversi”.


QUI SIENA Nel Siena mancano Arras, De Paoli e Mora, in forte dubbio Belloni e Frediani. Oltre a Laverone c'è anche Santini ex della partita.

ste.fe.


ASCOLTA L'AUDIO
< Articolo precedente Articolo successivo >