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Calcio Promozione, Gabicce Gradara: contro il Sant'Orso cerca il primo hurrà

La squadra di Vergoni ritrova Varrella a tempo pieno. Il tecnico: 'Voglio vedere dei passi in avanti'

Sport Gabicce Mare | 08:40 - 23 Settembre 2022 Calcio Promozione, Gabicce Gradara: contro il Sant'Orso cerca il primo hurrà

A caccia della prima vittoria. Sulla strada del Gabicce Gradara domenica (stadio Magi, ore 15,30) c’è la matricola Sant’Orso Fano a punteggio pieno dopo due partite (vittoria in trasferta sulla Cagliese e in casa sul Biagio Nazzaro, entrambe per 2-1). Mister Vergoni è ancora alle prese con l’infermeria: oltre a Casoli c’è Lepri infortunato e Giunchetti è in dubbio per un guaio muscolare. Gli altri sono tutti disponibili. In compenso rientra l’esperto difensore Varrella che ha giocato l’intera partita di Coppa Italia contro il Valfoglia persa nel recupero per 2-1.

“E’ stato un buon test, avremmo potuto chiudere il match sul vantaggio di 1-0, ma abbiamo sprecato delle ottime opportunità, una addirittura a tu per tu col portiere – dice mister Vergoni – avevo numerose assenti e la partita mi è servita per valutare i giovani tra cui il nuovo arrivato, il terzino Cherubini. Ci sono stati spunti interessanti, peccato per il risultato”.

Che cosa chiede alla sua squadra?

“Altri passi avanti rispetto alle due ultime partite avendo una settimana in più di lavoro tattico e fisico di cui si sarà giovato chi è rimasto per qualche tempo ai box; contro il Valfoglia tra le cose positive metto l’atteggiamento, la voglia di giocare, l’intraprendenza.  Me ne aspetto altri domenica. Del resto siamo una squadra tutta nuova come nuovo sono io, abbiamo bisogno di tempo, di giocare assieme per conoscerci al meglio e trovare l’affiatamento visto che dall’inizio della preparazione in poi non siamo mai stati purtroppo al completo”.

Il playmaker Casoli sarà assente a lungo per infortunio. Come pensa di ovviare?

“Non ho in rosa un vice Casoli e quindi modificherò qualcosa sotto il profilo tattico nel mezzo del campo. Il modulo resterà più o meno lo stesso, con tre attaccanti”.

Cosa c’è da temere del Sant’Orso?

“E’ una neopromossa, ha entusiasmo e ha un impianto di gioco collaudato avendo mantenuto molti giocatori della rosa della scorsa stagione e lo stesso tecnico. Ha buone individualità in tutti i reparti, una difesa solida, un attaccante come Messina che in categoria è una garanzia e ha già segnato due reti. In fase difensiva dovremo prestare massima attenzione perché fin qui ci siamo mostrati vulnerabili più per colpa nostra che per meriti dell’avversario”.


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