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Rimini Calcio-Olbia, mister Gaburro: 'Dimenticare Chiavari, importante è sempre l'approccio'

Il tecnico: 'Avversario quadrato: ha subito un solo gol, attacca bene gli spazi'. Difesa confermata

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Sport Rimini | 14:48 - 17 Settembre 2022 Marco Gaburro Marco Gaburro.


Dopo quattro giorni e la vittoria di Chiavari, è ancora campionato domenica per il Rimini: al Neri l'Olbia (ore 14,30)che ha quattro punti in classifica (un gol fatto e un gol subito nelle prime tre uscite). Assenti Piscitella, Lo Duca e Allievi, rientra Tanasa dalla squalifica. In difesa sarà confermata la squadra di Chiavari, un paio di dubbi tra centrocampo e attacco (possibile l'ingresso di Vano).

Ha sorpreso a Chiavari l'ingresso di Zaccagno tra i pali al posto di Galeotti che non aveva demeritato nelle due precedenti partite.

“Posso capire che abbia sorpreso la mia scelta perché non è usuale - ammette Gaburro - . Il mio interesse far crescere tutti e due, non avevo elementi per fare una scelta a priori ed ero convinto prima di avere due ottimi portieri e ne sono convinto adesso. Ho rischiato più io con la scelta di mercoledì, ma se Galeotti non avesse giocato bene le due partite precedenti non avrei cambiato. Ho pensato che Zaccagno potesse darci qualcosa di diverso soprattutto nella gestione della palla. Entrambi si devono fare trovare pronti e la situazione non si gestisce a tavolino ma secondo quel che dice il campo. Alla fine usciamo più rafforzati da questa situazione perché sappiamo di avere due ottimi portieri”.


Sulla partita di domenica. “A Chiavari abbiamo interpretato bene la partita, in serie C conta tantissimo come prepari e arrivi alla gara. L'approccio è stato buono e così abbiamo complicato molto la vita all’Entella e quando hai valori importanti come i nostri riesci poi a portare a casa i punti. Le differenze ci sono, ma non sono marcate come in serie A tanto da battezzare alla vigilia certi risultati e nella singola partita possono attenuarsi molto”.


Stesso discoso vale per la sfida contro l'Olbia, avversario che ha tanti giovani in rosa, buoni giocatori, pericolosa sulla palle inattive, raduce da una stagione ai playoff e che Gaburro inserisce nella terza fascia tra le quattro in cui si divide il campionato.
“Dobbiano essere cauti nell'approccio, se pensi che farai risultato perché hai vinto a Chiavari, sbagli. E' una partita molto diversa rispetto a quelle fatte finora: l’Olbia gioca un 3-4-1-2, diverso rispetto al Cesena di cui non ha lo stesso impatto fisico nella prima pressione, in fase difensiva si schiera a cinque con due mediani esperti, sa compattarsi bene e ripartire negli spazi. Ha un bel tridente d’attacco: oltre a Ragatzu, Contini e Bianchi, che sono giocatori di medio-alto livello in questa categoria. Se non sei bravo a fare coperture preventive rischi. Ha segnato un gol e subito un gol in tre partita. E' un avversario sempre attaccato al risultati, molto quadrato. Serviranno qualità differenti e io dovrò scegliere i giocatori più funzionali per riuscire a vincere”.
ste.fe.



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