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Calcio C, Entella-Rimini 0-2. Mister Gaburro: 'Prova di carattere, siamo stati squadra'

Il tecnico elogia la prova corale, la sostanza della difesa e la pericolosità dell'attacco nella profondità

Sport Rimini | 21:57 - 14 Settembre 2022 Marco Gaburro (foto Venturini) Marco Gaburro (foto Venturini).


Soddisfazione in casa biancorossa per il colpaccio di Chiavari, sul campo di una big come l'Entella dell'ex Zamparo. In sala stampa il tecnico del Rimini Marco Gaburro elogia la prestazione della sua squadra.
“Sapevo che per fare risultato qui sarebbe stata necessaria una prova di grande carattere e che bisognava essere molto bravi sulla profondità per sfruttare le caratteristiche dei nostri attaccanti - commenta il tecnico -  L'Entella ha cercato di fare la partita e noi siamo stati in grado di colpire due volte. Siamo stati bravi, per raccogliere tre punti su un campo così e contro un avversario di grande valore come l'Entella significa che siamo stati squadra. Sulla palle inattive abbiamo concesso relativamente poco in un match in cui l'Entella ha avuto un grande impatto; il secondo gol è stato importante perchè altrimenti il finale sarebbe stato complicato. Ho pensato anche di passare a cinque dietro ma solo se fossimo stati sull'1-0 nel finale, sul 2-0 ho preferito continuare a pressare per tenere l'Entella, che ha confermato di essere una delle squadre più attrezzate, lontano il più possibile dall'area - continua Gaburro -  Abbiamo fatto una partita alta e aggressiva, la linea difensiva ha sfoderato una prestazione importantissima, anche su contatti fisici, un segnale per noi molto importante, e in attacco per la prima volta ho schierato il tridente aperto con il 4-3-2-1 su cui da tempo ragionavo in attesa di trovare la situazione migliore per provarlo. E' una vittoria che arriva dopo un inizio con un punto solo in due partite, abbiamo saputo gestire il momento e anche per questo mi complimento con i ragazzi. Da domani testa all'Olbia".

QUI ENTELLA Sull'altro fronte Gennaro Volpe non cerca scuse: "Una partita iniziata male e finita peggio, abbiano pagato l'approccio che non è stato dei migliori e sulla palle inattive non siamo stati bravi - spiega - ci è mancata lucidità nella seconda parte della gara, abbiamo perso le distanze tra i reparti. Mi assumo la responsabilità di questo ko. Sappiamo che c'è da lavorare, non eravamno fenomeni prima, non siamo da buttare adesso. Vincere è dura per tutti".




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