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Gita fuori porta: 5 borghi vicini a Rimini dove trascorrere un weekend alternativo

L'entroterra riminese rappresenta innumerevoli tesori artistici, culturali e naturalistici della provincia

Turismo Rimini | 17:05 - 08 Settembre 2022 San Leo, foto di Andrea Bonavita San Leo, foto di Andrea Bonavita.

Vacanze si ma lontano dalla folla. Paesi ricchi di storia e cultura, luoghi in cui potersi rilassare. Vi proponiamo cinque borghi nei pressi di Rimini perfetti per un fine settimana, tutti a circa un'ora dalla spiaggia riminese.

1. San Leo
A due passi da Rimini si trova San Leo, un borgo situato su un enorme masso roccioso tutt'intorno invalicabile, location per film e documentari, meta turistica d’eccellenza. Nella punta più alta dello sperone svetta la Fortezza di Francesco di Giorgio Martini (XV sec). Devoluta allo Stato Pontificio nel 1631, divenne aspro carcere dove, tra gli altri, finirono i propri giorni il Conte di Cagliostro (1795) e Felice Orsini (1844). Annoverato tra “I Borghi più Belli d`Italia”, il mirabile centro storico sprigiona il suo fascino in ogni periodo dell'anno. Oltre alla suggestiva fortezza, si offrono immediatamente allo sguardo gli antichi edifici romanici: Pieve, Cattedrale e Torre. A essi si affiancano numerosi palazzi rinascimentali, come il Palazzo Mediceo, con l’elegante Museo di Arte Sacra, la residenza dei Conti Severini-Nardini, il Palazzo Della Rovere, sede del Municipio.

2. Verucchio
Il borgo, situato su una collina ad Ovest di Rimini (16 km), confina con la Repubblica di San Marino (10 km).Bandiera arancione Touring dal 2005, Verucchio ha saputo mantenere intatto il proprio fascino. La sua doppia natura di città culla dei Malatesta e, parecchi secoli prima, di centro della civiltà Villanoviana unita alla bellezza paesaggistica della Valle del Fiume Marecchia in cui è immersa, rende d'obbligo per chi transita in Romagna una visita all’antico borgo. Verucchio desta curiosità in ogni momento dell’anno e l’imponente sasso su cui è appollaiata la rende ancora più affascinante.

3. Pennabilli
Il borgo situato in Alta Valmarecchia, deve il suo assetto urbano all`unione di due antichi castelli, quello dei Billi sopra la Rupe e quello di Penna sopra il Roccione. Di origini antichissime ha visto succedersi gli Umbri, gli Etruschi e i Romani e intorno al Mille, l’abitato si è sviluppato con fortificazioni, difese ed edifici sacri fino a strutturare il bel centro storico. Il rinomato centro di turismo ambientale e culturale, cantato da Tonino Guerra, ospita numerosi “luoghi dell’anima”, gran parte del suo territorio è posto all’interno del Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello che invita a rilassanti passeggiate nel lussureggiante Appennino. È sede vescovile della Diocesi di San Marino-Montefeltro la cui presenza, fin dal 1572 a opera di Gregorio XIII, ha fortemente caratterizzato l’assetto urbano mediante imponenti opere di edilizia religiosa che possiamo tutt'ora ammirare.

4. Talamello
Il centro storico invita alla passeggiata per l’intimità che offre al visitatore e per le sue perle, da scoprire nel perimetro di poche centinaia di metri. Tutt'intorno nei boschi circostanti, castagni, pini e un ricco sottobosco offrono piacevoli e rilassanti escursioni. Il piccolo borgo medievale nel cuore del Montefeltro fu proprietà della famiglia dei Della Faggiola, infeudata dal papa, per poi tornare più volte nelle mani della Chiesa e dei Malatesta. Tra le bellezze, la fontana che ingentilisce la piazza, la Cella del cimitero che racchiude autentici tesori quattrocenteschi, lo splendido Crocifisso di “Scuola riminese del Trecento”. Talamello spicca per la sua speciale produzione di formaggio di fossa definito da Tonino Guerra Ambra di Talamello a cui è dedicata anche una vivace e gustosa fiera.

5. Sant'Agata Feltria
Leggende fondative e aspetto fiabesco, col suo castello prestato dall’iconografia classica delle favole, rendono questo paese uno dei centri più caratteristici del Montefeltro, capace di offrire piacevoli itinerari culturali, naturalistici, spirituali e gastronomici. Sant'Agata si presenta al visitatore come uno splendido borgo antico, ben conservato, con diversi complessi di notevole valore storico, piacevole da visitare soprattutto nella bella stagione. Sant’Agata è intrisa di spiritualità e allo stesso è un concentrato di luoghi mistici tra cui santuari e conventi. Assai rinomata è la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato che si svolge ogni anno nelle domeniche di ottobre. Interessanti e caratteristici anche i suoi mercatini di Natale. Diversi sono i centri abitati di notevole valore storico e di grande pregio, tra cui Petrella Guidi (6 km), affascinante borgo fortificato, che incanta già alla vista a distanza.

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