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Rimini Calcio, esordio contro il San Donato Tavarnelle. A tu per tu con mister Gaburro

Il tecnico: 'Il nostro primo obiettivo è consolidarci in categoria. L'inzio di stagione è fondamentale'

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Sport Rimini | 14:11 - 03 Settembre 2022 Rimini Calcio, esordio contro il San Donato Tavarnelle. A tu per tu con mister Gaburro


L'esordio del Rimini è contro un'altra matricola, il San Donato Tavarnelle, sul campo di Montevarchi, sede delle partite interne del club toscano (si gioca alle 14,30). Tra i biancorossi out gli squalificati Laverone e Santini, squalificati, e Lo Duca in fase di recupero. Aggregati il portiere della Primavera Lazzarini e Cherubini.

Marco Gaburro, che squadra affrontate?

“Senza Coppa Italia è la prima partita ufficiale, abbiamo tutti grande voglia e forti motivazioni dopo una lunga fase di preperazione e di amichevoli. Il San Donato per la prima volta partecipa a un campionato professionistico, è una squadra rinnovata e ringiovanita parecchio rispetto all’anno scorso, con giocatori di categoria e innesti nell'ultima fase di mercato. Pur cambiando allenatore (Magrini, ex Grosseto, per Indiani ndr) ha mantenuto la sua idea di gioco. Penso che troveremo una squadra con un’identità abbastanza forte perchè il nocciolo duro è stato confermato”.

Come arriva il Rimini a questo esordio?

“Abbiamo fatto un buon precampionato in cui si è cercato di alzare l’asticella. Ai ragazzi ho chiesto di non aver fretta in partita, di voler dimostrare tutto subito. La prima giornata è particolare e bisogna avere la possibilità di viverla in maniera più solida possibile, ci sono tanti momenti e bisogna saperli interpretare bene”.

E' arrivato in extremis un altro calciatore, il centrocampista Eyango.

“Sono contento che abbiamo completato la rosa, era una richiesta che avevo fatto perché avevamo bisogno di un giocatore di piede destro in quel ruolo visto che abbiamo un record per numero di mancini in rosa. E' un giocatore di grandissima prospettiva e di forza d’urto in un reparto che è il reparto più stressato nell’arco della stagione perchè lavora tanto anche in fase difensiva”.

L'assenza di Santini scombussola i piani visto che Vano è arrivato da poco.

“C'è una incognita in più, è vero. Santini è un tipo di giocatore che sa lavorare tanto in fase difensiva e Vano ha fatto un periodo più corto di lavoro con la squadra: abbiamo cercato di inserirlo al meglio nei meccanismi di gioco. Anche Mencagli è un giocatore che ha fatto un precampionato sofferto”.

A proposito di Vano, cambierà modulo e giocherà con due punte?

“Abbiamo un parco attaccanti nutrito e vario che ci permette di avere elasticità; inizialmente si parte dal 4-3-3 che partita in corsa può diventare un 3-4-1-2 o in qualche altra variante come abbiamo fatto spesso la stagione scorsa. Se poi si cambierà dall'inizio si vedrà lungo il cammino”.

Anche per Gaburrro è di nuovo serie C...
“Sicuramente ho voglia di confrontarmi nuovamente con la categoria e lo faccio in una società che mi fa lavorare in tranquillità e ti dà sicurezza e questo è molto importante per un allenatore. Arrivo, a mia volta, più maturo rispetto alle precedenti esperienze.
Poi sarà il campo a dare l'ultima parola. E' una stagione non facile, ci saranno dei momenti difficili in cui dovremo essere compatti all’interno dello spogliatoio e fuori. Anche questo poi ti porta a diventare più bravo in quello che può essere il tuo lavoro. Sono soltanto stimolato da questi aspetti”.

Che campionato aspetta il Rimini?

“Dobbiamo consolidarci per prima cosa in serie C, questo è il nostro primo pensiero. Da nepromossa dobbiamo avere il massimo dell'umiltà nell'approccio nei confronti dell'avversario perché quella può diventare anche la tua arma”.

La sua griglia qual è?
“Tre squadre per valori di rosa partono più avanti rispetto agli altri: Reggiana, Entella, Cesena. A ridosso vedo per qualità della rosa un lotto di squadre: Gubbio, Ancona, Siena e forse Carrarese. Poi ci sarà un blocco di club che lotterà per i playoff in cui ci potrebbe essere il Rimini: le differenze tra disputare un tipo di campionato e un altro sono molto sottili e dipendono molto da come si parte per cui noi dobbiamo essere concentrati solo su questo primo periodo”.

Esordio casalingo al Romeo Neri contro il Cesena sul nuovo manto. Che dice?

“Noi dobbiamo essere concentrati su questa partita, lo ripeto da una settimana ai miei giocatori. L'ambiente è già proiettato al derby, ma non non possiamo permetterci questo lusso, per noi è vitale la partita domani. Il campo? Un buon manto, sintetico di ultima generazione, e come tutte le novità richiede un adattamento e noi ci satimno allenando il più possibile proprio per questo e anche noi siamo curiosi di testarlo nella prima giornata”.

ste.fe.



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