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Meeting 2022, ovazione per Meloni che attacca sul reddito di cittadinanza

'Paradosso che un giovane sano prenda più di un giovane disabile', ha detto

Attualità Rimini | 07:41 - 24 Agosto 2022 Da sinistra Matteo Salvini, Giorgia Meloni ed Enrico Letta (foto Ansa) Da sinistra Matteo Salvini, Giorgia Meloni ed Enrico Letta (foto Ansa).


I leader politici protagonisti di una tavola rotonda al Meeting di Rimini, nella giornata di ieri (martedì 23 agosto). E sono stati Giorgia Meloni e Maurizio Lupi a vincere il primo "round" di applausi. Alla leader di Fi è andato l'applauso più caloroso quando il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana, che ha moderato l'incontro, ha presentato i partecipanti. Lupi "gioca in casa", ha spiegato Fontana ricordandone la vicinanza a Cl. A seguire come intensità di battimani Matteo Salvini e Antonio Tajani e Enrico Letta. Battimano di cortesia per Luigi Di Maio.

In tema crisi energetica, Meloni si è detta favorevole "al price cap per il gas al livello europeo", ma non a livello italiano, salvo si decida di nazionalizzare le imprese. Meloni ha aggiunto: "I mercati dell'energia sono interconnessi, bisogna aver prudenza". E a Di Maio ha evidenziato: "Non vogliamo  fare a meno dell'Europa ma se ci troviamo in questa situazione è perchè non s'è occupata di materie strategiche". 

In ambito economico, Meloni si è soffermata sul reddito di cittadinanza: "Ha un paradosso: diamo sino a 700 euro a un giovane valido quando un disabile prende molto meno". La leader di Fratelli d'Italia ha argomentato: " Se vuoi aiutare i ragazzi ad avere un futuro devi dare quelle risorse a chi assume. Il lavoro ha sempre una dignità. Tra stare a casa e lavorare è sempre meglio lavorare. Sono stata attaccata per aver fatto la cameriera: ma ho imparato di più facendo la cameriera che stando in Parlamento".


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