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Da 60 anni a Riccione: "Ci veniva già mia mamma negli anni ‘40"

L’assessore Simone Imola premia il "fedelissimo" Paolo Zazzera e la sua famiglia

Turismo Riccione | 17:02 - 11 Agosto 2022 Simone Imola, Paolo Zazzera, Eugenia Colombo Simone Imola, Paolo Zazzera, Eugenia Colombo.

Da 60 anni passa tutte le sue vacanze a Riccione e ha scelto la Perla Verde come seconda casa dal 1982.  E per questo oggi al signor Paolo Zazzera, il Comune di Riccione ha conferito il premio “ambasciatore” di Riccione.
 
Fin da bambino il signor Paolo, milanese, classe 1947, è sempre venuto in vacanza a Riccione, prima con la sua famiglia d’origine, (la mamma e le sue sorelle venivano a Riccione già negli anni ’40) poi dal ’62 in hotel.  Dal 1982 Paolo e la moglie hanno poi acquistato un appartamento dove vengono da sempre con la figlia e oggi anche con il nipote.
 
“Veniamo ogni volta che possiamo: due mesi d’estate, poi durante le vacanze di Pasqua e Natale – racconta Paolo Zazzera – Riccione è la nostra seconda casa. Oggi che sono in pensione riesco a venire più spesso. Impegni familiari permettendo, attualmente non manca occasione che da Milano si parta alla volta di Riccione”.
 
Un amore quello per Riccione che Paolo Zazzera ha trasmesso alla sua famiglia e agli amici. Immancabile quindi l’appuntamento con la Perla Verde.
Conosco tutto di Riccione. Oggi siamo alla zona 151, ma abbiamo in 60 anni cambiato tante zone. Inoltre, siamo delle buone forchette, quindi conosciamo i locali dove si mangia bene. Ma apprezziamo anche l’entroterra romagnolo, anche di questo conosciamo i posti più belli”.
 
Sono tanti i ricordi che legano Paolo e alla sua famiglia a Riccione. Tanti gli amici conosciuti nella cittadina dell’Adriatico.
“Ho visto Riccione cambiare. Dagli anni dei locali come il Florinda e il Savioli fino ad oggi. Sono tanti i ricordi che mi legano a tante persone che ho conosciuto qui. Conosco tutto, anzi se volete posso fare da “Cicerone” ai turisti” – scherza il signor Paolo.
 
Una fedeltà “da record” quella del Sig. Zazzera che è stato premiato con il diploma che testimonia il forte legame con la città.

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