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Sputa sui poliziotti e crea scompiglio nelle sale dell'ospedale: arrestata ragazza molesta

Aveva chiamato la Polizia sostenendo di essere stata picchiata dalla sicurezza di un locale

Cronaca Rimini | 14:36 - 09 Agosto 2022 Il pronto soccorso dell'Infermi", foto di repertorio Il pronto soccorso dell'Infermi", foto di repertorio.


Era stata allontanata dal locale insieme al fidanzato perché aveva aggredito la security: lei chiama le Forze dell'Ordine sostenendo di essere stata picchiata dagli stessi. Poi, la sfuriata con gli agenti e in ospedale.

Intorno alle 2 di questa mattina (9 agosto) la Polizia  di Rimini ha arrestato una ragazza italiana per le ipotesi di reato di violenza,  minaccia a pubblico ufficiale e resistenza a pubblico ufficiale: i fatti sono avvenuti in un locale del lungomare Tintori, luogo in cui è intervenuta una volante, dopo una chiamata da parte della ragazza, che segnalava di essere vittima di percosse da parte dal personale di sicurezza del locale. Ma all'arrivo degli agenti, lei ha assunto un comportamento aggressivo, minacciandoli e insultandoli. Solo dopo la ricostruzione dei fatti si è appurato che ciò che era accaduto poco prima nel locale era ben diverso da quello raccontato dalla ragazza. Infatti, la giovane  e il suo fidanzato erano stati allontanati perché al contrario di quanto  raccontato, erano stati loro stessi ad aggredire il personale in servizio di sicurezza del locale. Dopo svariato tempo passato a placare gli animi, è stato necessario l’intervento sul posto del personale del 118 che ha trasportato i due fidanzati in ospedale.

Anche qui la ragazza ha continuato ad avere un atteggiamento molto violento ed aggressivo, continuando ad urlare nella sala d’attesa dell’ospedale, molestando i pazienti presenti e colpendo più volte il vetro divisorio del triage. Inoltre, inveiva contro gli agenti, sputando sulla divisa ed impedendo loro di procedere con le operazioni di polizia. La ragazza è stata arrestata in attesa del processo per direttissima presso il Tribunale di Rimini. è indagata anche per oltraggio a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio, vilipendio della Repubblica, delle Istituzioni Costituzionali e delle Forze Armate.

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