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'Pietro Rossi. Contadino e poeta': un incontro per conoscere lo scrittore sanmarinese del 1800

Verrà presentato dalla bookblogger Silvia Ferrari a San Marino

Eventi Repubblica San Marino | 09:34 - 09 Agosto 2022 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Il 24 agosto alle ore 21.00 alla Bibliobaita del Parco Laiala di Serravalle (RSM), è in programma la conferenza "Pietro Rossi. Contadino e poeta", che avrà come oggetto il poeta sanmarinese che scrisse poesia in epoca di grande povertà. L'evento è organizzato dalla Giunta del Castello di Serravalle e dal Centro Sociale di Dogana e curata dalla bookblogger Silvia Ferrari. 

Nato il 14 maggio 1804, Pietro Rossi dovette vivere la condizione di estrema povertà che caratterizzava l’economia della San Marino dell’epoca.  Rossi nacque contadino e rimase tale, nonostante le vicende alterne che arricchirono la sua vita. A volte dovette subire la scarsa produttività di terreni prossimi alle aree calanchive della Ciarulla, a volte invece venne favorito da poderi, affidati in mezzadria, nella fertile campagna pedecollinare di Domagnano.

Quando iniziò a far conoscere, diffondere e vendere le sue prime opere poetiche, distribuite all’inizio come “fogli volanti” e in seguito stampate in libretti, la vita del poeta subì una svolta, potendo contare su una fonte di reddito aggiuntiva.

Ne consegue che la notorietà del Rossi si diffondesse, per lo meno fra i meno abbienti, disposti a pagare pur di conservare i versi che sapientemente descrivevano e interpretavano i fatti dell’epoca e le relazioni sociali che gli appartenevano.
Tale produzione poetica, spesso frammentaria, non ha, fino a ieri, consentito di riunire in un saggio di critica letteraria, l’intera produzione del ‘contadino-poeta’.

Non poteva essere che un’esperta della poesia dialettale romagnola, quale era Grazia Bravetti Magnoni, a realizzare un testo che riordinasse il materiale e lo sottoponesse ad una revisione critica, capace di valorizzare l’opera di un poeta importante dell’800 italiano.

La Bravetti, già grande esperta dell’opera di Giustiniano Villa, è riuscita nell’intento di collocare il Rossi, nell’alveo dei letterati del tardo romanticismo, che mai però trascendono sui temi e nei registri della scapigliatura.

L'incontro del 24 agosto è anche occasione per conoscere meglio e commemorare ad un anno dalla scomparsa, l’autrice riminese Grazia Bravetti Magnoni e per presentare l’opera di Pietro Rossi, pubblicata dalla AIEP editore all' interno della collana "Il Piccolo Stato", affinché venga annoverata nel patrimonio culturale romagnolo.

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