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Nuova sede mercato coperto, operatori preoccupati: 'Canone aumenterà fino all'82%'

Si chiedono anche certezze sulla collocazione della sede temporanea

Attualità Rimini | 10:56 - 03 Agosto 2022 Mercato coperto di Rimini Mercato coperto di Rimini.


La sede del mercato coperto di Rimini sarà demolita e ricostruita interamente, in un arco temporale di due anni (sei mesi per realizzare un mercato temporaneo, 18 per la demolizione e la ricostruzione), grazie ad un paternariato pubblico privato tra il comune di Rimini e la Renco Srl. Gli operatori del mercato coperto sono però preoccupati per l'aumento dei canoni: dal recente Cda è infatti emerso che dal primo anno aumenteranno del 66% per i produttori e dell'82% per i commercianti, senza quella graduale modulazione iniziale che consentirebbe l'avvio delle attività.  In particolare è previsto un canone di 508 euro al mq per i primi e di 556 euro al mq per i secondi. I canoni della sede temporanea aumenteranno a loro volta del 39%, da 306 euro al mq a 426 euro al mq. Gli operatori inoltre chiedono anche certezze sulla collocazione di questa sede: rumors indicano l'area del Settebello, ma come evidenziato dalla sezione riminese di Forza Italia, la posizione è scomoda e c'è il rischio che, ad un aumento del canone, corrisponda un calo della clientela. Forza Italia suggerisce così, come collocazione alternativa, piazzale Gramsci. 

Gli operatori del mercato coperto chiedono un confronto all'amministrazione comunale, sottolineando che il progetto non è mai stato portato a loro conoscenza, prima della pubblicazione sull'albo pretorio, a seguito della recente delibrazione di giunta. "In un contesto già duramente colpito dalla crisi vi è il rischio reale che molti operatori abbandonino il mercato andando così a snaturare una struttura che ancora oggi è una vetrina per le eccellenze enogastronomiche locali, con una delle pescherie più importanti dell’Adriatico che da decenni rappresenta un centro di attrazione commerciale e turistica per la Città e che attualmente da lavoro a più di 200 persone", evidenzia Andrea Fabbri, presidente del consorzio degli operatori del mercato coperto. 

ric. gia.




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