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Parte il trekking della solidarietà: ricavato alla Terapia Intensiva Neonatale di Rimini

Il cammino di tre giorni sarà ripreso dalle telecamere di Icarus Ultra per Sky e Cielo

Attualità Rimini | 12:02 - 07 Luglio 2022 Gli organizzatori dell'evento Matteo Cevoli e Davide Ugolini Gli organizzatori dell'evento Matteo Cevoli e Davide Ugolini.

Domani venerdì 8 luglio alle 7.00 si metterà in moto il “Piccolo Grande Cuore/ Un cuore per la Terapia Intensiva Neonatale grande come Rimini”.
L’appuntamento è alle 7.00 al The Coffe Box di Viale Ceccarini 188 a Riccione ed è da lì che partirà la prima tappa del Trekking della solidarietà che fra domani e lunedì attraverserà praticamente tutti i Comuni della provincia andando a comporre un percorso a forma di cuore di 123 km. Con questa iniziativa si andranno a raccogliere fondi per donare un macchinario di ultima generazione per il monitoraggio della ventilazione manuale dei neonati, all’ospedale Infermi di Rimini.

Tutto nasce dalla mente sportiva e attenta ai risvolti sociali dei due ultrarunner Matteo Cevoli e Davide Ugolini, che hanno trovato grandissima collaborazione dall’associazione La Prima Coccola, che è riuscita a dare vita a un’iniziativa aperta alla partecipazione popolare. Nonostante il particolare format, l'evento sarà seguito dalle telecamere di Icarus Ultra per Sky e Cielo, che ne faranno un documentario sul nostro territorio raccontato dai protagonisti. Il trekking sarà infatti accompagnato da personaggi che racconteranno le varie realtà, la loro storia e le loro tipicità.

A ogni tappa una festa popolare: 

Il primo giorno, venerdì 8 luglio, si partirà da Riccione e si arriverà a Montegrimano, con tappa intermedia e pranzo alla Cantina Enio Ottaviani di San Clemente e 40 km complessivi fra mattina e pomeriggio. Sabato 9 luglio da Montegrimano si raggiungerà Pennabilli con sosta- pranzo a Villagrande per un totale di 30 km. Domenica 10 è quello della Pennabilli-Verucchio con tappa intermedia in piazza a Talamello e altri 35 km di percorso. Lunedì 11, da Villa Verucchio si arriverà a Rimini, all’ospedale Infermi, dopo il suggestivo pranzo a Mutonia, lungo la ciclabile a Santarcangelo, e l’aperitivo di fine percorso sulla spiagga del Bagno 26, al Tiki.
Questo il programma spiegato da Cevoli e Ugolini, che rivelano: “Ciascuno può scegliere di fare simbolicamente un chilometro, una tappa o l’intero percorso, l’importante è che si cammini tutti insieme, uniti per l’ospedale della nostra provincia dando l’idea di un torpedone della solidarietà”.

Alla fine di ogni tappa ci sarà una festa paesana con cena popolare aperta a tutti e musica, eventi organizzati per sostenere l’iniziativa e riuscire a raccogliere il necessario per acquistare e donare il macchinario: a Montegrimano ci sarà un mercatino, un deejay e una cena a cura della Pro loco, a Pennabilli lo stesso format con la musica dei Pennabilli Social Club, mentre a Verucchio in Piazza Europa ci sarà un’orchestra folk Claudio Cavalli.
Per chi volesse poi fermarsi a dormire e percorrere l’intero tracciato, è stata predisposta una doppia opzione: ci sono degli alberghi convenzionati lungo il percorso, ma anche la possibilità di dormire insieme agli organizzatori nei vari parchi dei paesi con tende e sacchi a pelo in spazi attrezzati muniti di doccia e bagno. Il trasporto dell’attrezzatura dei partecipanti da una località all’altra sarà a carico dell'organizzazione. Tutti i partecipanti avranno inoltre la colazione con caffè e brioche offerta dal Caffè Pascucci e a ogni pranzo e cena ci sarà il caffè Pascucci per tutti.

Come partecipare:

Ci si può iscrivere online alla camminata a qui, con varie opzioni.
I primi 100 che faranno una donazione da 15 euro otterranno il kit di partecipazione con t-shirt, borsina brandizzata e gadget degli sponsor. Sarà inoltre possibile prenotarsi per i pranzi e le cene che costeranno rispettivamente 10 e 15 euro.

Una navetta per il ritorno:

Grazie alla sponsorizzazione di Start Romagna e al contributo della Provincia di Rimini è stato possibile predisporre un servizio navetta che accompagnerà ogni trekking: alla fine di ogni tappa, completa o intermedia, chi lo desidera potrà essere accompagnato alla partenza di giornata o a quella della semitappa mattutina o pomeridiana percorsa.

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