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Manifatturiero, in provincia fase espansiva frenata da Guerra Ucraina e inflazione

Rispetto al primo trimestre del 2021, il 58,0% dei rispondenti all'indagine della Camera di Commercio riporta un incremento della produzione

Attualità Rimini | 12:42 - 24 Giugno 2022 Foto di repertorio Foto di repertorio.


Nel primo trimestre del 2022 i dati confermano, per la provincia di Rimini, una persistenza della fase espansiva, in continuità anche con i dati dell'export di recente analizzati. Questo è quanto emerge dall'indagine della Camera di commercio della Romagna sulla congiuntura manifatturiera nelle due province. La durata e intensità della ripresa però sono messe in discussione da gravi elementi esterni di preoccupazione come il conflitto in Ucraina, le difficoltà di approvvigionamento, il rincaro delle materie prime, l'incremento dell'inflazione. 

Per le imprese manifatturiere della provincia di Rimini si conferma il trend di espansione produttiva: la dinamica delle variabili congiunturali è in netto miglioramento sia in termini tendenziali sia in termini medi annui.

Nell'arco degli ultimi 12 mesi le performance produttive appaiono in espansione, specialmente con riferimento ai comparti della Meccanica, Prodotti in metallo, Legno e mobili e Alimentare.
In crescita anche il fatturato e gli ordinativi; stabile l'occupazione.

Il 61,0% dei rispondenti riporta una situazione di stabilità della produzione rispetto al trimestre precedente, il 16,7% indica un aumento e il 22,2% una diminuzione; la variazione congiunturale è pari al -2,9%, in controtendenza con il trimestre precedente (quando fu positiva). Con riferimento al fatturato, invece, il 22,2% dei rispondenti ne dichiara una espansione rispetto al quarto trimestre 2021, e un altro 50,0% dei rispondenti indica stabilità; la variazione è pari al +0,1%. In ridimensionamento gli ordini interni (-6,0%), mentre crescono quelli esteri (+2,7%). Stabili i livelli occupazionali (-0,1%).

Rispetto al primo trimestre del 2021, il 58,0% dei rispondenti riporta un incremento della produzione, con una variazione pari al +12,6% in termini tendenziali. L'espansione della produzione è sostanzialmente comune a tutti i comparti, fatta eccezione per Abbigliamento e accessori che risulta stabile.

Per il fatturato, il 69,4% dei rispondenti ne dichiara un'espansione rispetto al medesimo trimestre del 2021; la variazione è pari al +13,8%. La crescita del fatturato è sostanzialmente comune a tutti i comparti analizzati.

Gli ordinativi interni aumentano in modo più intenso rispetto a quelli esteri (rispettivamente +15,3 e +2,2%) ed entrambe le variabili si consolidano in terreno ampiamente positivo. In flessione l'occupazione (-1,7%) nel trimestre in esame, dichiarata dalle imprese rispondenti.

Su base annuale (media degli ultimi 12 mesi rispetto ai 12 mesi precedenti), gli indicatori confermano una tendenza positiva delle attività manifatturiere locali, con un miglioramento rilevante che ha preso avvio nel secondo trimestre del 2021 e che si è consolidato negli ultimi nove mesi. Le imprese rispondenti riportano una crescita media della produzione pari al 17,4%. Con riferimento ai principali comparti del manifatturiero riminese, essi appaiono tutti in espansione con alcune differenziazioni; performance significativamente superiori alla media del manifatturiero provinciale per Prodotti in metallo (+33,3%), Meccanica (+30,7%), Legno e mobili (+18,9%), Alimentari (+37,5%). Abbigliamento e accessori ha recuperato completamente (+14,1%) le performance produttive perse nei trimestri scorsi, consolidando i positivi risultati tendenziali riscontrati nell'ultima parte del 2021. Nella media del settore manifatturiero locale le performance di Elettronica (+13,9%) e "altre industrie" (+14,5). Performance produttive inferiori alla media, ma comunque rilevanti, invece, quelle del comparto Chimica e plastica (+8,1%).

Nel periodo in esame si è registrato un contestuale incremento del fatturato a valori correnti (+17,3%) comune a tutti i comparti del manifatturiero provinciale, sebbene con intensità più contenuta per Chimica e plastica (+9,8%) e Altre industrie (+12,8%). La percentuale media dei ricavi generati all'estero (per esportazioni) si è attestata al 46,2% del fatturato complessivo. I comparti del manifatturiero maggiormente orientati all'export si confermano quello della Meccanica (60,0%) e dell'Abbigliamento e accessori (50,0%).

La domanda interna ha segnato un incremento del 23,1%, mentre quella estera del +14,5%. I livelli occupazionali medi sui 12 mesi appaiono sostanzialmente stabili (+0,8%), al netto del turnover delle imprese rispondenti.

PROSPETTIVE Le prospettive delle imprese rispondenti per i prossimi mesi del 2022 sono moderatamente positive per produzione, fatturato e ordinativi, mentre l'occupazione è attesa stabile.

Per il 2022, gli ultimi scenari economici Prometeia (aprile 2022) indicano una stabilità del valore aggiunto (+0,1% sui 12 mesi precedenti) ma una flessione delle unità di lavoro (-2,6%).
Al 31/03/2022, in provincia di Rimini, risultano attive 2.511 imprese manifatturiere, pari al 7,2% delle imprese attive totali (10,5% Emilia-Romagna e 9,0% Italia). Il settore registra una sostanziale stabilità (+0,1%) rispetto allo stesso periodo del 2021, contrariamente al trend regionale (-0,4%) e nazionale (-1,3%).



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