Domenica 03 Luglio15:28:50
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Promozione legalità a Rimini, dalla Regione 370mila euro per progetti in provincia

Sono tre le iniziative finanziate, un immobile confiscato a Santarcangelo sarà destinato all'accoglienza di profughi ucraini

Attualità Rimini | 12:23 - 22 Giugno 2022 Immagine di repertorio Immagine di repertorio.

La Regione Emilia-Romagna destina al territorio della Provincia di Rimini, per la promozione della legalità e della sicurezza, 370 mila euro per tre iniziative dal valore totale di 532 mila euro.

In tema di educazione e promozione della legalità, viene concesso un contributo di 25 mila euro alla Provincia di Rimini per le azioni del progetto permanente “Osservatorio provinciale sulla criminalità organizzata e per la diffusione della cultura della legalità”.

Sul versante degli interventi su immobili confiscati alle criminalità organizzata, a Santarcangelo di Romagna un bene confiscato sarà destinato all’accoglienza di profughi provenienti dall’Ucraina, beneficiando di un contributo regionale di 45 mila euro, mentre a Bellaria-Igea Marina sono in programma importanti lavori di adeguamento edilizio per un immobile che diventerà un’abitazione per persone adulte con disabilità (il contributo regionale concesso ammonta a 300 mila euro).

 

Il progetto denominato “Osservatorio provinciale sulla criminalità organizzata e per la diffusione della cultura della legalità della Provincia di Rimini – anno 2022”, prevede il proseguimento e il potenziamento dell’Osservatorio provinciale sulla criminalità organizzata attraverso azioni integrate di prevenzione primaria e secondaria della criminalità e promosse in tutta la provincia di Rimini.

Le attività hanno l'obiettivo di tenere alta l'attenzione sulle infiltrazioni criminali nell'economia sana, creare sinergie con gli altri soggetti istituzionali e rafforzare la rete di saperi a favore di una cultura della legalità. Si prevedono attività formative per pubblici dipendenti e liberi professionisti in tema di anticorruzione e antiriciclaggio, l'organizzazione di laboratori di educazione alla legalità nelle scuole, presentazione pubblica di ricerche scientifiche e approfondimenti sugli strumenti di collaborazione tra i diversi attori del territorio in termini di prevenzione della criminalità. Inoltre, prosegue la programmazione del Festival Anticorpi – la cultura contro le mafie: una rassegna di incontri, spettacoli, proiezioni, presentazioni, approfondimenti sul tema della criminalità: un momento in cui tutte le arti e i linguaggi si incontrano insieme alla cittadinanza per parlare, ognuna a proprio modo, della lotta alla mafia.

 

“Riteniamo che questo progetto – afferma il presidente Riziero Santi - possa rientrare nelle attività previste dalla legge regionale n. 18/2016, il Testo Unico per la promozione della legalità e per la valorizzazione della cittadinanza e dell’economia responsabili. Le attività saranno oggetto di un accordo di programma con la Regione Emilia-Romagna con l'intento di costruire un articolato rapporto di scambio e condividere risorse, saperi, competenze ed esperienze per poter progettare azioni efficaci di contrasto sul territorio contro i fenomeni di criminalità. Dopo il Consiglio provinciale aperto sulla legalità, che ha visto due voti unanimi sull’adesione al FISU e all’Osservatorio, vogliamo dare un seguito concreto alla visione strategica in quella sede esposta, in coerenza con il Patto per il Lavoro e per il Clima sottoscritto lo scorso 12 marzo, mettendo in gioco la nostra capacità progettuale.”
 

< Articolo precedente Articolo successivo >
{* Smart banner Desktop *} {* Mirror Sticky Desktop *} {* Desktop *}