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Rimini, comune apre confronto sul progetto della nuova piscina con le associazioni

Saranno condivisi tutti i passi progettuali della costruzione, ad esempio sulle caratteristiche delle vasche

Attualità Rimini | 15:26 - 27 Maggio 2022 Foto di repertorio Foto di repertorio.



Un confronto che l'amministrazione comunale di Rimini ha definito "proficuo e costruttivo" si è tenuto oggi (venerdì 27 maggio) tra l’assessore allo sport del Comune di Rimini Moreno Maresi, i consiglieri comunali e alcuni esponenti dello sport e del nuoto cittadino: Rodolfo Zavatta, segretario del Coni provinciale, Giorgio Gori, rappresentante della società del nuoto di Rimini, e Renzo Pari di Rinascita Nuoto Rimini. L'occasione utile è stata la II Commissione consiliare di questa mattina, incentrata sul tema dell’impiantistica sportiva del territorio, con particolare riferimento al Palazzetto dello Sport di via Flaminia e alla nuova zona piscina che sorgerà a Viserba. A fare da filo conduttore al dibattitto soprattutto gli aspetti legati alle modalità e ai costi di gestione dei due impianti sportivi in oggetto, come ad esempio il numero delle società coinvolte e il rapporto con le scuole.   

“Un momento per riflettere tutti insieme, e con chi lavora nel settore sportivo, e quindi ne conosce perfettamente le esigenze, sul destino del Palazzetto dello Sport, fiore all’occhiello della nostra città, e sulla nuova piscina al Parco don Bello, una zona che ha tutte le caratteristiche idonee per diventare un punto di riferimento per gli atleti e appassionati del nuoto, che avranno a disposizione un impianto moderno e all’interno di un’area strategica di Rimini", dichiara l’assessore allo Sport Moreno Maresi. Il progetto, ha evidenziato, "non si limita alla sola attività sportiva", ma ha l'ambizione "di trasformarsi in un luogo di incontro, di svago e di attrazione anche per chi ad oggi non pratica questa disciplina". Così diventerà fondamentale, per l'amministrazione, "condividere tutti i passi progettuali della costruzione dell’immobile con le associazioni sportive interessate, su temi quali gli spazi, le caratteristiche delle vasche, la loro profondità e così via”.  

“L’impianto – prosegue l’assessore - dovrà rispettare a pieno le esigenze del territorio, aspetto che presuppone la necessità di coinvolgere le associazioni cittadine nella definizione del percorso progettuale, onde evitare che non sia una struttura calata dall’alto, ma ben sintonizzata e in armonia con i desideri e i bisogni della comunità sportiva riminese. Questo è un punto fondamentale, una volontà unanime che sono certo farà la differenza in termini migliorativi e di performance finale del progetto. Io penso che lo sport debba essere tra quegli elementi su cui Rimini baserà la sua rinascita post pandemia, delineandosi come un territorio in grado di tenere unito il proprio tessuto sociale attraverso i concetti di benessere, divertimento e socialità”.   

Un altro luogo su cui si è focalizzata la Commissione odierna è stato il Palazzetto dello Sport, con riguardo soprattutto alla questione della piscina, una volta ultimate le vasche a Viserba. “è arrivato il momento di aprire una riflessione plurale, includendo anche la società civile, sul futuro della piscina del Palazzetto, perché continui a rappresentare una realtà attrattiva, con una sua identità specifica. Il Palazzetto in questi anni è sempre stato un centro aggregativo che ha funzionato e che è stato capace di valorizzare anche le discipline meno praticate. Sarà necessario metterci insieme attorno a un tavolo, a partire dai rappresentanti dello sport, per trovare la soluzione migliore sul domani di questo spazio”, conclude Maresi. 




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