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Calcio D: Rimini, Gaburro: 'Il Ghivizzano è in fiducia. Servono concretezza e determinazione'

Mencagli e Germinale non al meglio. In difesa gioca Pietrangeli, centrocampo da definire

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Sport Rimini | 14:39 - 23 Aprile 2022 Marco Gaburro (foto Venturini) Marco Gaburro (foto Venturini).

Secondo appuntamento di fila in casa per il Rimini. Al Neri arriva il Ghiviborgo, vittorioso nel match di andata per 2-1 e allungare a +8 sul Ravenna, al palo perché il match in casa con l’Athletic Carpi è stato rinviato causa covid (si giocherà domenica 1 maggio). La squadra di Gaburro si presenta senza Caroboni e Tomassini (infortunati). Recuperati Germinale e Mencagli anche se non al top: “Stanno abbastanza bene entrambi, sono al loro 75-80 per cento” dice mister Gaburro. Al posto di Carboni giocherà Pietrangeli, a centrocampo il tecnico non ha sciolto le riserve.

Il tecnico biancorosso fotografa così il match: ‘E’ una partita molto delicata per due motivi in particolare: il Ghivizzano ci ha battuto all’andata ed è in una striscia importante di sette risultati utili di fila e quindi è in una condizione mentale buona. Questo è sufficiente per dare l’attenzione per una partita di questo tipo”.

Il tecnico cosa chiede di più alla sua squadra?

“Penso che le ultime due-tre partite abbiamo fatto momenti di partita di alto livello, forse i migliori della stagione, però abbiamo fatto pochi gol. Dobbiamo ritrovare più concretezza quando siamo a ridosso dell’area: a volte facciamo un passaggio di troppo, a volte non tiriamo quando potremmo tirare. Al volume devono corrispondere  più tiri.  Quella di Ghivizzano forse è la partita in cui abbiamo tirato più volte in porta. Nelle ultime gare abbiamo perso un po’ la ricerca della porta, non passa dal centravanti ma dalla concretezza e determinazione di squadra”.

Quali sono le insidie maggiori?

“E’ una squadra di personalità nel palleggio: se la pressi male, come abbiamo fatto con il San Donnino in casa nel primo tempo, ha individualità importanti davanti per ripartire come Sall. Anche se va sotto non va in sfiducia, non esce dalla partita, per certi versi ha molte similitudini con il Fanfulla. Le insidie possono essere legate soprattutto alla gestione dei vari momenti della patita e alla continuità nella partita. Dobbiamo gestire meglio le energie da parte di tutta la rosa perché non possiamo permetterci di fare gare nelle quali nel secondo tempo caliamo”.

Il Ravenna starà al palo…

“Se noi vinciamo è un vantaggio, se non vinciamo è un vantaggio per loro. Il vantaggio ce lo dobbiamo andare a guadagnare noi sul campo”.

E’ attesa una bella cornice di pubblico…

“Spero i tifosi diano continuità a quello che si è visto a Ravenna e anche in parte a quanto fatto con l’Alcione, anche se era un match infrasettimanale.  Abbiamo bisogno dell’apporto di tutti, sappiamo che le partite sono tutte complicate tanto più in questa parte della stagione. Per i nostri ragazzi scendere in campo e sapere che c’è più gente del solito e avvertire il calore può essere una spinta in più”.

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