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Rimini-Alcione 1-0. Gaburro: 'Avremmo dovuto chiuderla, comunque ho visto cose straordinarie'

Il tecnico: 'Mencagli uscito per un affaticamento, Carboni per infortunio'. Cusatis: 'Il gol era vaido'

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Sport Rimini | 19:54 - 14 Aprile 2022 Marco Gaburro concentrato prima della gara con l'Alcione (foto Venturini) Marco Gaburro concentrato prima della gara con l'Alcione (foto Venturini).

Il Rimini conquista i tre punti stringendo i denti e mantiene il +5 sul Ravenna corsaro su campo del Tritium. “Vittoria meritata, avremmo dovuto chiudere la partita perchè abbiamo avuto le palle buone, ma non è successo e negli ultimi dieci minuti abbiamo stretto i denti. Il primo tempo è stato straordinario, grande il volume di gioco e la intensità, abbiamo giocato ad una metaà campo sola, e oltre al gol abbiamo avuto due tiri buoni da fuori ma negli ultimi 16 metri non abbiamo fatto le scelte migliori. Nella ripresa Tonelli ha colpito il palo per il 2-0: non è arrivato, ha fatto capolino la stanchezza, abbiamo giocato senza una punta di riferimento e ci siamno un po' abbassati”.

Sul gol annullato: “Bisogna vedere il replay prima di parlare. Per parte mia posso recriminare su cinque, sei palle pulite che non abbiamo trasformato in gol”.

Tre cose che le sono piaciute di più?

“L'intensità in fase difensiva: abbiamo pressato ai livelli migliori, in pressione, in fase offensiva a sinistra abbiamo attaccato meglio del solito cambiando spartito: oltre a Piscitella, abbiamo sfruttato Haveri e Tonelli. Infine, a destra abbiamo riutilizzato la fascia destra e sotto questo profilo il ritorno di Andreis è stato importante”.

L'uscita di Mencagli?

“Penso sia solo un affaticamento. La sua uscita ci ha costretto a giocare, con Germinale indisponibile, senza un attaccante di riferimento e ci abbiamo messo un po' a capire la situazione e trovare le misure. In chiave difensiva abbiamo lavorato bene. Carboni? Un problema muscolare”.

Ora?

“Abbiamo bisogno di riposare e recuperare energie avendo giocato due partite in quattro giorni in cui abbiamo corso il doppio rispetto alle altre partite. Davanti a noi abbiamo dieci giorni”.

Sull'altro fronte Giovanni Cusatis non ha rimpianti: “La squadra ha giocato con personalità, ha tenuto testa al Rimini che nel primo tempo ha esercitato una supremazia territoriale senza creare grandi occasioni. Nella ripresa abbiamo messo alle corde alzando il ritmo e segnando un gol che era valido e creando altre situazioni di pericolo. Dispiace non aver portato via un punto, di più non potevo chiedere ai miei: avremmo meritato il pareggio e comunque abbiamo dimostrato di avere dei valori”. Sulla rete annullata dice: “Era regolare, Greselin ha colpito la palla che è andata a sbattere sul palo per cui Bangal che l'ha ribattuta in rete di testa, era in posizione regolare”.

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