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Calcio D, Rimini-Alcione. Mister Gaburro: 'C'è in tutti noi una gran voglia di riprendere la corsa'

Occhio a bomber Manuzzi (16 gol). E' il primo di due appuntamenti casalinghi di fila

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Sport Rimini | 15:03 - 13 Aprile 2022 Marco Gaburro Marco Gaburro.

Anticipato a giovedì il turno in vista delle feste pasquali, il prino di due appuntamenti casalinghi consecutivi. Il Rimini ospita l'Alcione (40 punti contro i 79 dei biancorossi) - il prossimo sarà il Ghivizzano - con l'intento di riprendere la marcia inerrotta nel derby di Ravenna. Affronta una squadra galzanizzata dal clamoroso 6-1 ai danni dell'Athletic Carpi, seconda vittoria di fila dopo il 3-1 con l’Aglianese, con bomber Manuzzi – ex Sammaurese, ha segnato 16 gol - in gran forma (ha segnato una doppietta). Tutti disponibili nella rosa di Gaburro a parte l'infortunato Tomassini. Possibile qualche novità, ad esempio Lo Duca per Deratti e Andreis a centrocampo per Greselin.

Parola a mister Gaburro: “Ci aspettano sei partite molto delicate, quattro delle quali in casa. Ora testa solo all'Alcione, una partita fondamentale. E' uno di quegli avversari che forse ha qualche punto in meno rispetto al potenziale. All’andata venivano da un periodo negativo, è stato attendista, era la prima volta che giocava all’Arena e aveva tensione. Penso che domani starà meglio mentalmente, mi aspetto il solito schiermento: il 4-3-1-2 che di fatto hanno sempre utilizzato. E' una squadra che ha nel DNA il possesso palla, il palleggio e quindi sarà una partita piacevole”.

Sarà un vantaggio per il Rimini un avversario aperto?

“Se ci difendiamo bene, difendiamo e recuperiamo palla è certamente meglio; se viceversa non siamo organizzati o sbagliamo le uscite, avreno delle difficoltà. Vedremo domani”.

Resta qualche scoria dal derby perso a Ravenna?

“Dopo il derby siamo a +5, con una partita in meno, è ovvio che sarebbe stato meglio chiudere il campionato, ma bisogna essere molto realisti e tranquilli. Quella del “Benelli” è una sconfitta che nel calcio può capitare: noi abbiamo fatto una gran partita, la squadra avversaria è stata cinica, spietata e anche fortunata nel mantenere il punteggio. Fare altri pensieri sarebbe solo da masochisti. Dobbiamo essere tranquilli e pensare soltanto a fare bene come abbiamo sempre fatto”.

Come sta la squadra ?

“Penso che sia una delle pochissime volte in cui la condizione fisica conta zero. Ci siamo allenati intensamente e quando esci da una partita persa di quel livello tutti vogliono giocare subito e c'è tanta voglia di riscatto. Magari può andare in difficoltà chi è rimasto in campo per tutti i 90 minuti e comunque abbiamno cambi importanti in panchina”.

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