Martedý 29 Novembre06:12:44
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Santarcangelo, via libera alla variante per alleggerire Santa Giustina dal traffico pesante

L'intervento nel territorio comunale di Rimini, nell’innesto con la rotatoria già esistente tra via Montalaccio e la Gronda est:

Attualità Santarcangelo di Romagna | 12:58 - 12 Febbraio 2022 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Nell'ultimo consiglio comunale il vicesindaco Pamela Fussi ha  illustrato il progetto proposto da Anas per la variante al tracciato della via Emilia (SS9) che interessa l’abitato di Santa Giustina nel territorio del Comune di Rimini: come previsto dalla normativa, il Consiglio comunale è stato chiamato a esprimere un parere propedeutico al raggiungimento dell’intesa regionale sull’opera. L’intervento progettato – ha spiegato in sostanza Fussi – avrà luogo nel territorio di Rimini, arrivando a interessare marginalmente quello di Santarcangelo nell’innesto con la rotatoria già esistente tra via Montalaccio e la Gronda est: una piccola porzione di terreno pubblico che verrà utilizzata per il completamento dell’opera, rendendo quindi necessaria una variante agli strumenti urbanistici.

"Si tratta in ogni caso di un’opera molto importante per la viabilità della frazione, pensata per decongestionare Santa Giustina dal traffico pesante che attualmente interessa la via Emilia", spiega il vicesindaco Fussi. Con il Comune di Rimini, inoltre, sarà istituito un tavolo di lavoro per far sì che la rete della mobilità sostenibile non rimanga frammentata, ma si trovi il modo per congiungere la pista ciclabile già esistente lungo il tratto santarcangiolese della via Emilia con quella che Anas realizzerà lungo la nuova bretella, a sua volta collegata con il percorso naturalistico lungo il Marecchia.

Per risolvere il problema della promiscuità di competenze tra Comune di Santarcangelo, Provincia di Rimini e Anas, infine, l’amministrazione comunale clementina ipotizza di cedere la Gronda est ad Anas e acquisire al patrimonio comunale anche il tratto della via Emilia che porta a Santa Giustina, che renderebbe possibile tra l’altro realizzare interventi di messa in sicurezza con maggiore semplicità e autonomia. 


 

< Articolo precedente Articolo successivo >