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Patto sicurezza: a Rimini più telecamere e accordi di vicinato

Un nuovo patto firmato dai sindaci della provincia

Attualità Rimini | 12:29 - 09 Febbraio 2022 Immagine di repertorio Immagine di repertorio.

Il primo patto per la sicurezza della provincia di Rimini è stato siglato nel 2017. Alla luce dei mutamenti delle norme e del contesto sociale, il documento è stato aggiornato e i 27 sindaci del territorio hanno firmato in prefettura la nuova versione (foto gallery). Al primo posto la videosorveglianza, gli accordi di vicinato e lo scambio di informazioni tra forze dell'ordine. "Abbiamo puntato innanzitutto sulla necessità di potenziare il sistema di videosorveglianza, non soltanto a cura dei Comuni, ma anche da parte dei soggetti privati", ha detto il prefetto di Rimini Giuseppe Forlenza a margine della firma. Il patto prevede "una migliore circolarità delle informazioni - ha spiegato - collegando le sale operative delle Polizie Locali con quelle della Polizia di Stato con le centrali operative. Questo per migliorare l'azione di prevenzione e di contrasto ai fenomeni di criminalità". Anche la pandemia ha costretto a una revisione del patto. "Abbiamo già varie volte evidenziato la necessità di monitorare alcuni settori, quelli economici e produttivi, che sono i più vulnerabili dal punto di vista della penetrazione criminale", ha sottolineato il prefetto. Insieme ai protocolli già attivati, "il patto tende ad elevare ancora di più l'attenzione su questi fenomeni, proprio per prevenire tentativi di infiltrazione della criminalità".

Novità ci sono anche sul fronte della cittadella della sicurezza che andrà ad ospitare, presso l'area di 70mila metri quadri dell'ex caserma Giulio Cesare, le sedi di prefettura, questura, guardia di Finanza, polizia Stradale e carabinieri Forestali. "È stato effettuato il passaggio dal demanio militare a quello civile - ha riferito Forlenza - Sono già state avviate alcune attività di ispezione del suolo" e "non appena perverranno i finanziamenti già chiesti dall'Agenzia del Demanio, saranno poi avviate le relative procedure di appalto".

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