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Rimini, ecco le bodycam: telecamere per la sicurezza sulle divise della polizia locale

Il nuovo regolamento sulla videosorveglianza sarà poi sottoposto al voto del consiglio comunale

Attualità Rimini | 13:07 - 02 Febbraio 2022 Foto di repertorio Foto di repertorio.


Non solo telecamere di videosorveglianza a presidio del territorio, ma anche bodycam, le telecamere indossate dagli agenti della polizia locale sulle proprie divise, e le dashcam, per registrare immagini di alta qualità in movimento),  nonché dispositivi di riconoscimento ottico. Tecnologie che andranno ad integrarsi con il network di videosorveglianza già attive sul territorio: ad oggi sono 190 le telecamere distribuite in città, a cui si andranno ad aggiungere altre 80 nuove telecamere distribuite in alcuni punti nevralgici della città, tra cui la zona della stazione ferroviaria e del porto canale, i sottopassi pedonali di via Oslo e di Viserba, il Parco del Mare. A questo si aggiunge l'attivazione prevista nei prossimi mesi del sistema di videosorveglianza con tecnologia 'ocr' per la lettura delle targhe, da installare nei sedici punti di accesso della città individuati dalla Polizia Locale.   "Un'evoluzione tecnologica a cui corrisponde anche uno sviluppo dell'articolato complesso di normative nazionali ed europee che disciplinano la tutela dei dati personali e che quindi rende necessario un aggiornamento ed un'integrazione del regolamento comunale che disciplina la videosorveglianza urbana", spiega una nota da palazzo Garampi, così la giunta comunale nell'ultima seduta ha approvato un "progetto strategico di materia di videosorveglianza urbana integrata", un'analisi dello stato di fatto del sistema di attualmente operativo, le prospettive di sviluppo e gli impatti in termini di gestione della privacy. Un atto propedeutico al nuovo regolamento videosorveglianza urbana che sarà poi sottoposto al voto del Consiglio Comunale e che consentirà l'allineamento delle dotazioni tecnologiche presenti e future alle normative vigenti in termini di trattamento dei dati.  

La regolamentazione darà quindi l'opportunità di aggiungere alle telecamere di videosorveglianza anche nuove strumentazioni di ultima generazione, come le bodycam, i dispositivi indossabili a supporto delle attività del personale del Corpo della Polizia Locale e le dashcam, strumenti in grado di registrare immagini di alta qualità in movimento, anche ad alta velocità.   

 

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